La domenica perfetta dei fratelli Insigne
Quattro gol al prezzo di due. E’ la domenica di Insigne. Lorenzo e Roberto, fratelli di gol e di sangue. Stesso padre, stessa madre, stesso talento. Oggi messo in mostra più che mai. Da Reggio Calabria a Napoli, dal Granillo al San Paolo. Quattro gemme, quattro gioie, quattro firme d’autore. Il primo a rubare la scena è il più piccolo dei due, Roberto, classe ’94. Uno, due, tre gol al Cosenza. Tripletta, la prima in carriera. La Reggina respira in classifica, lui di quella dei marcatori del girone C di Lega Pro ora ne è al comando con sei reti. Poi la sera, a casa, meritato riposo. Seduto sul divano, al suo fianco il pallone dell’incontro davanti alla tv, ad osservare il suo secondo fratello maggiore, che fino alle 21.30 sembra un lontano parente. Lorenzo ha sui piedi due chance per pareggiare il gol di Quagliarella, ma le spreca come uno qualsiasi. Prima il palo, poi Gillet. Mai Insigne, almeno fino alle 22. Lorenzo ritorna il Magnifico, ruba la scena ed incanta. Segna di testa, già questa è una magia. Quindi scodella per Callejón, stavolta è poesia. Ed enfasi. Per lui, per il Napoli, per la famiglia Insigne. Lorenzo e Roberto, già insieme nel Napoli di Mazzarri, ora sorridono a distanza. Fratelli di gioia.
gianlucadimarzio.com

