DE NAPOLI: "IO PENSO ALLO SCUDETTO PER LA PROSSIMA STAGIONE"
Nando De Napoli ha rilasciato un'intervista al CorriereDelloSport, ecco i passaggi più significativi: "Io da vecchio mediano difendo la categoria e la sua centralità nel gioco d’una squadra, però non posso certo negare l’importanza delle geometrie e delle intuizioni che sono proprie dei registi. Quelle di un Ciccio Romano d’una volta, oppure di un Pirlo, giusto per parlare del presente. Prima bastava che corresse tanto. Oggi, invece, al mediano si chiedono anche i gol. Mi spiego meglio: io credo d’essere stato un buon mediano, ma di gol non ne facevo tanti. Anzi, se vogliamo essere sinceri, ne facevo pochi. Nocerino, invece, che ha lo stesso gioco, di gol ne ha fatti molti nell’ultima stagione. Ecco, per questo lui è il modello del mediano d’oggi. Penso che Inler meriti fiducia. Lui i colpi ce l’ha e sono certo che nella prossima stagione sarà un protagonista. Perché per ogni squadra, e quindi anche per il Napoli, è fondamentale avere alternative. Non va il gioco sulle fasce? Bene, è il momento che la squadra la prendano per mano i centrocampisti. E viceversa, si capisce. E’ variando il gioco, infatti, che si mettono gli avversari in difficoltà. Lavezzi è un professionista. Deve aver considerato chiusa la sua avventura in maglia azzurra e a ventisette anni è andato a caccia di una nuova esperienza e un nuovo e ricco contratto. Va così nel calcio. Soprattutto in quello moderno. Per, come tifoso azzurro mi dispiace che abbia scelto d’andar via. Lui, ormai, era entrato nei cuori e nella fantasia del tifo napoletano. Non a caso ne era diventato il beniamino. Ottima la conquista della Coppa Italia. Ma ora bisogna andare avanti. Sino a dove? Beh, al diavolo la scaramanzia: io penso allo scudetto. Sull’Inter c’è l’incognita del suo nuovo allenatore. Come se la caverà? Il Milan, invece, sta cambiando molto, si sta ringiovanendo e ho l’impressione sia anche più attento alle spese. Per la Juve, invece, dovrà dare i conti anche con la Champions e potrebbe accusare la fatica. La Roma? Beh, con Zeman può accadere veramente tutto. E’ vero, c’è anche l’Udinese, ma i miracoli non si ripetono con tanta faciltà. Conclusione: con un paio di giocatori esperti e forti e qualche giovane talento,il Napoli nella prossima stagione potrebbe puntare allo scudetto. Ma perché: potrebbe. Deve!".
(Umberto Tessier)
