De Laurentiis non ha paura della Cina

Il consueto buongiorno ai lettori azzurri con l’attualità di giornata che riguarda il nostro Napoli.
Il pubblico vuole, preme e freme per il rinnovo per Mertens e Callejon, considerati pilastri e simboli del Napoli degli ultimi anni. Tuttavia desta non poca preoccupazione il ritardo nel rinnovo dei due calciatori, e ad alimentare le perplessità arrivano le dichiarazioni di oggi del patron azzurro Aurelio De Laurentiis: “Sono pronto ad uno sforzo importante per trattenere Dries Mertens e José Callejon? Assollutamente non sono disposto ad uno sforzo importante. Ogni giocatore ha un suo valore a seconda di dove gioca, come gioca, che età ha e quello che fa”.
Parole forti e che Alimentano le preoccupazioni. Il patron ha aggiunto: “Se poi qualcuno vuole andare a fare le marchette in Cina, perché strapagato, per vivere due o tre anni di merda, è un suo problema. Non posso considerare concorrenziale la Cina. La Cina è lontana. Se loro la considerano vicina, a un certo punto sono problemi loro che non ci riguardano. Nella vita bisogna scegliere se essere contenti e lavorare per quello che ti piace fare o se farlo solo per soldi. Per me i soldi sono un mezzo e non un fine; se per loro invece sono un fine, vadano in Cina”.
Dopo la partenza di Marek Hamsik alla volta del sol levante sembra che il presidente non tema l’addio di altre due bandiere della sua squadra, ma la domanda in questo caso è ipoteticamente rivolta ai tifosi: come reagiranno se non sarà rinnovata la fiducia a “Ciro” e alla Freccia Azzurra di Spagna?


