De Guzman: “Napoli, una sfida emozionante per me! Benitez mi ha convinto, con lui anche da mediano”

Nel giorno della sua presentazione ufficiale da giocatore del Napoli, Jonathan De Guzman ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai giornalisti presenti nella sala stampa del centro sportivo di Castelvolturno: “Sono davvero molto felice di essere qui nel Napoli, dove mi sento benvenuto. I prossimi giorni saranno davvero importanti per la nostra squadra, ma anche per la città e per i tifosi. Mi è dispiaciuto non poter prendere parte all’impegno di Champions con l’Athletic, ma questa squadra ha tanti ottimi giocatori e c’è speranza di poter ottenere un risultato positivo. Il mio ruolo? Ho parlato con Benitez di quest’argomento. Effettivamente la posizione che maggiormente preferisco è quella di trequartista; ovviamente sarà il mister a decidere il meglio per me in tal senso. Ciò che mi ha convinto nella scelta per Napoli è stato il poter prendermi il mio tempo per dire sì. Giocare qui per me è una specie di gara: devo imparare ancora molto di questa città e della storia di questo club. Riguardo alla mia decisione di giocare in Italia, il vostro campionato mi ha convinto; la scorsa stagione gli azzurri hanno fatto bene in Italia, destandomi una buona impressione. In passato ho giocato in Olanda, Spagna e Inghilterra, ma volevo affrontare la sfida del calcio italiano, soprattutto per la storia importante che caratterizza il club partenopeo. Ci sono molte competizioni calcistiche che fanno gola, Champions in primis; in Italia il Napoli può arrivare al top, dunque spero di poter contribuire alla crescita qualitativa della squadra. Lo Scudetto? Sì, ci credo come obiettivo. Ho scelto il numero 6 perché era lo stesso che indossavo in Olanda: mi è sempre piaciuto avere un numero dall’1 all’11. Athletic? Partita non facile: i tifosi baschi sono molto calorosi, daranno tutto il loro affetto alla squadra. Le altre squadre contano sulle loro qualità, ma anche noi abbiamo le nostre per poter vincere. Ribadisco di aver già parlato con Benitez del ruolo che potrei occupare in campo, valutando le mie possibilità: potrei anche giocare da mediano, è una posizione che m’interessa. Ma, ripeto, sarà sempre il mister a prendere le decisioni finali in merito. Quando ho giocato contro il Napoli con lo Swansea l’anno scorso, noi Swans ci preparammo molto duramente. A così tanto tempo di distanza, è molto emozionante e particolare per me ritrovarmi qui, ma non come avversario, bensì come parte del progetto azzurro. Benitez è un’icona del calcio internazionale, ha allenato grandi club e il Napoli è tra questi. E’ ovvio che la sua presenza a Napoli ha influito sulla mia decisione: è un motivo che mi ha spinto a venire qui. Lo spagnolo è un tecnico che fa giocare bene i suoi giocatori e sa valorizzarne le capacità. L’accoglienza tributatami dai tifosi azzurri è stata bellissima, per me è un’emozione toccare palla indossando questa maglia. Vorrei vivere tali emozioni sul campo, vorrei rendere felici i tifosi partenopei. Come sto fisicamente? Ho terminato la Coppa del Mondo con la Nazionale olandese quasi a metà luglio: un’esperienza bellissima. Altri giocatori sono più pronti di me, mi occorrerà un pò di tempo per ritrovare la giusta forma, spero di poterlo fare a breve. Riguardo alle mie caratteristiche tecniche, ritengo di avere un’ampia visione di gioco; inoltre mi piace molto tirare i calci di punizione“.

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