Cresciuti sotto ogni punto di vista..

“Non spetta a me dire sotto quali aspetti questa società sia migliorata, ma credo che la crescita sia stata evidente”. Esordisce così Rafa Benitez quando gli si chiede, in conferenza stampa, dei miglioramenti nel Napoli da 18 mesi a questa parte, da quando siede sulla panchina azzurra. Che fosse umile, caratteristica non comune anche tra colleghi molto meno decorati, lo si sapeva già; e se non vuol evidenziarli, i miglioramenti, ci proviamo noi. E’ cambiata l’aria : un’atmosfera gioiosa, più libera, impregnata da quel sorriso che (quasi) sempre si stampa sul volto del tecnico spagnolo; addio alle pressioni e alle esasperazioni, nella buona e nella cattiva sorte la lucidità e il controllo sono gli elementi cardine della sua filosofia. E’ cambiato il gioco, più “europeo”, più frizzante, più qualitativo. Sono cambiati i calciatori, tanti, ma soprattutto i profili su cui si punta : HiguainCallejonMertensAlbiolReina, altra cosa, altro spessore rispetto al passato. Qualche (piccolo) miglioramento è possibile evidenziarlo anche dal punto di vista strutturale, ma questo è un doloroso capitolo a cui, probabilmente, nessun tecnico può dare un deciso scossone. E’ aumentato, ed è sotto gli occhi di tutti, il valore complessivo della rosa. E, naturalmente, sono aumentate le vittorie, già due trofei in appena 18 mesi di gestione, con la possibilità di giocarsela anche quest’anno per riempire ulteriormente la bacheca. Cresciuti sotto ogni punto di vista, insomma; e chissà, se dovesse Rafa dovesse restare.. ma sia ben chiaro, che tanti miglioramenti siano merito suo lo stiamo dicendo noi, lui non lo dice mica.. lui..

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