Corbo e il suo “Graffio”: “Trattativa e partita: un errore dopo l’altro”

Vi riportiamo dal suo blog ufficiale il Graffio dell’editorialista di Repubblica, Antonio Corbo.

“Gli errori di Benitez ed una squadra stanca chiamano il Napoli ad una prova di responsabilità. Tra sette giorni a Kiev potrà finalmente battere il Dnipro e correre a Varsavia.Come spesso accade, il Napoli ha complicato i piani per una colossale ingenuità. Il Graffio, che ha il torto di essere spesso molto banale, aveva suggerito di sospendere la trattativa per il rinnovo dell’ingaggio di Benitez. Non è questo il momento. L’ovvio vuole la sua parte, ma dal Napoli non riesce ad ottenerla. Perché dinanzi ad un pubblico che ama il teatro più del calcio, si sono esibiti De Laurentiis nella parte di chi insegue e piega l’allenatore che lancia ultimatum, e lo stesso Benitez con i suoi ambletici e furbissimi dubbi che si fa pregare e rincorrere.
Si può mai discutere il rinnovo di un contratto così oneroso a poche ore dalla prima semifinale europea? Può mai arrivare con la sua valigetta pirotecnica l’agente di Benitez per trattare? Ormai siamo al mercato dei tappeti. Quale stile, quale sobrietà, quale riservatezza? Per non deludere i tifosi, De Laurentiis finisce per essere al centro di una spiacevole sceneggiata. La squadra si poi è sentita esclusa dalle grandi manovre. L’effetto ritiro è svanito. Il Napoli è tornato quello che troppo spesso ha deluso: confuso e imbolsito. Il gol in fuorigioco dei modesti ucriani non è un alibi. Spero sia presto cancellato e corretto questo angosciante 1-1. So bene che il Napoli è più forte del Dnipro e può arrivare alla finale. Ma non sopporto errori di una società che si lascia trascinare dagli eventi.”

Antonio Lembo

Laureato in Ingegneria Elettronica nel 1999 e Giornalista Pubblicista dal 1996 grazie all'esperienza formativa in Rotopress.

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