CORBO: "IL NAPOLI DI CAVANI E LAVEZZI MI RICORDA VARENNE"

Nella sua rubrica Il Graffio dalla pagina napoletana di Repubblica Antonio Corbo esprime la sua opinione all'indomani della vittoria ottenuta dal Napoli a Parma: "Contesto chi attribuisce agli errori del quartetto arbitrale o alla sfortuna vittorie e sconfitte. Mi dispiace che anche Mazzarri, allenatore che fa di tutto per essere originale e controcorrente nelle interviste dopo partita, si adegui. Ha parlato spesso di episodi, di sfortuna, di «momento che non gira», di arbitri. Per coerenza confessa che a Parma il Napoli ha ottenuto più di quanto meritasse. Come dire: era vero, quando raccontavo che il Napoli riceveva molto meno dei suoi meriti. Rispetto Mazzarri per la passione che trasmette in allenamento. Il miglior Mazzarri è lì, nei giorni feriali. Questo conta. Nel giudicare il Napoli preferisco seguire le mie opinioni. Questa innanzitutto: il Napoli vale più del quinto posto, perché nessuno ha un quartetto da 34 reti. Cavani 16, Lavezzi 7, Hamsik 6, Pandev 5. Cavani e Lavezzi sono formidabili. È stato quindi infelice e inutile oltre che sfortunato il turnover per conciliare campionato e Champions. Quei campioni non hanno ricambio.C’è ancora tempo per rimediare. Marzo è il mese della verità. Il Napoli è pronto. Meglio concentrarsi e non sprecare parole. Le sole che contano sono queste: il Napoli ha un potenziale offensivo formidabile con giocatori insostituibili. Se girano Cavani e Lavezzi, magari anche Hamsik, in Italia ed Europa il Napoli vola. Mi torna alla mente Varenne. Non ricordo chi lo guidasse, ma nella sua solenne potenza sulla sabbia di Agnano ho trovato il fascino e le emozioni del trotto. Dove vincono solo o campioni.".

V.G. (corbo.bloguatore.repubblica.it)

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