COLOMBO:"SIAMO UN GRUPPO MOLTO UNITO, I TIRI DI VARGAS IN ALLENAMENTO MI BRUCIANO LE MANI TALMENTE SONO FORTI E PRECISI"

Colombo terzo portiere del Napoli ha parlato al salottino marziano."Ho la fortuna di essere dietro a due portiere straordinari nonchè ragazzi eccezionali, il gruppo dei portieri vive in disparte rispetto agli altri compagni e sicuramente questo aspetto ci ha fatto unire ancor di più fra di noi estremi difensori. La soddisfazione più grande per il ruolo del terzo portiere è quella di dare esperienza e grande incitamento ai compagni in campo. Sono un portiere che viene dalla gavetta che finalmente ha raggiunto dopo i 30 anni, grandi soddisfazioni in categorie importanti. Abbiamo un gruppo ed una società davvero molto unito con dei valori forti,  la prima sensazione che ho avuto appena sono arrivato è stata quella che questi ragazzi hanno grande forza di reazione e soprattutto grande energia. E' davvero un vero e proprio miracolo ciò che si è costruito qui. Come mai scelto Napoli? Quando ho visto un'opportunità così ghiotta in una squadra appena qualificata in Champions con un gruppo dai grandi valori non ci ho pensato tanto. Partecipare a questo progetto è davvero entusiasmante sotto tutti i punti di vista. Come vivo l'eventualità di dover giocare? Mi preparo durante la settimana come se dovessi giocare, questo è il segreto per dare la carica anche agli altri poi se giochi o meno è relativo. Ho già giocato al S. Paolo quando ero al Padova in C e Sosa ci segnò, la porta del nostro stadio è un sogno per chi come me ha sempre visto stadi piccoli. L'approccio con i nuovi compagni? E' stato facile perchè mi hanno accolto bene e con grande umiltà, per un professionista è importante il rapporto con gli altri poi sono del parere che in una carriera ognuno ha ciò che si è guadagnato. Incontrare Ulivieri sulla mia strada è una tappa da ricordare perchè è grazie a lui che ho fatto il grande salto verso la A. Cosa hai pensato dopo la morte di Morosini? Non ho pensato ai rischi che un calciatore può avere bensì solo a Piermario che ha sopportato tanti dolori avendo sempre un sorriso in ogni circostanza. Ho una famiglia numerosa, sono l'ultimo di sette fratelli che sono diventati difensori mentre io ho scelto di stare fra i pali. Se la finale di Champions fosse Bayern-Chelsea? Darebbe ancor più valore alla nostra Champions perchè vuol dire che stavamo facendo un'impresa. Sicuramente l'amarezza c'è stata nel breve, ma se guardi da lontano tutto il progetto allora devi esserne felice perchè fino a ieri eri in C. In una crescita ci sono sempre periodi di assestamento, ma questo progetto cresce a vista e l'organigramma societario in via di strutturazione ne è la prova. Novara? La pausa ci è servita per recuperare, il desiderio di vincere sempre non è mai mancata ma in questo momento dobbiamo concentrarci sulla singola gara. Speriamo che qualche volta ci sia un episodio favorevole che ci possa favorire in modo da sbloccarci in via definitiva. Come è Morgan sul campo? Ho sempre avuto compagni da Nazionale, lui è molto determinato ed ha una grande forza mentale. Il Pocho ha imparato a calciare meglio mentre Cavani ha una dote innata ossia beccare la porta ovunque. Edu Vargas invece, è quello che ha il tiro più forte e preciso. Lo maledico in senso scherzoso perchè mi bruciano le mani i suoi tiri  Quando ero ragazzo ammetto di essere stato scaramantico, ora con gli anni ho lasciato perdere"(l.g)

Translate »