CAVANI."VOGLIAMO LA COPPA ITALIA"; MAZZARRI."GRANDE PROVA CONTRO UNA SQUADRA DI FENOMENI"; DE LAURENTIIS."IL VERO INLER LO VEDRETE L’ANNO PROSSIMO. DA VENT’ANNI A NAPOLI NON SI VINCE NULLA I TIFOSI MI DEVONO SOLO RINGRAZIARE"

Una ventata di freschezza necessaria. Con il Campionato che lascia l'amaro in bocca, tocca alla coppa Italia, mai come quest'anno obiettivo dichiarato dei partenopei, ridare entusiasmo ad una piazza già stracoloma di malcontento. Battutti i campioni in carica dell'Inter grazie alla doppietta di Cavani, in semifinale toccherà affrontare il Siena, ultima "piccola" ad aver ingabbiato gli azzurri.

Nel dopo partita a bordocampo ai microfoni Rai interviene il protagonista indiscusso del match, Edinson Cavani che ai microfoni Rai afferma: "Stasera abbiamo raggiunto un bel risultato. La vittoria ci da un notevole slancio per i prossimi impegni. Paura sul dischetto? No, ho calciato tranquillamente, senza pensare all'errore di domenica. In passato l'Inter sulle mie tracce? Beh, non lo so. Di sicuro appena il Napoli mi ha cercato, ho accettato con entusiasmo la loro proposta e ne sono felice. Vogliamo vincere la coppa"

Tocca poi al mister Mazzarri parlare della bella vittoria degli azzurri ai microfoni Rai: "Sono davvero contento della prestazione dei ragazzi. Abbiamo battutto una squadra in salute, molto forte mentalmente dati gli ultimi risultati da loro ottenuti". In semifinale ad attendere gli azzurri ci sarà il Siena, che nel pomeriggio ha avuto la meglio sul Chievo. Interpellato sulle difficoltà che il Napoli ha con le piccole, il tecnico degli azzurri ha così risposto: "Sappiamo che le squadre cosiddette piccole ci affrontanto chiufìdendoci gli spazi. Col Siena sarà una partita difficile. Loro hanno un ottimo allenatore, ma se metteremo in campo la stessa voglia di stasera potremo fare bene. Schierare tutti e quattro gli attaccanti in campo? Beh, è una delle tante opzioni che col giusto equilibrio potremmo attuare. Valuteremo di volta in volta. Inler sottotono? Personalmente non sono d'accordo. Nel computo di una partita ci sta qualche errore, ma bisogna sempre trasmettere ai calciatori la giusta tranquillità e serenità, senza avere fretta".

Anche il presidente del Napoli De Laurentiis ha voluto dire la sua sulle ultime prestazioni dello svizzero: "Inler, come tutti i calciatori ha bisogno di tempo per calarsi nella nuova realtà. Data l'esperienza che ho maturato negli anni, ai tifosi dico di avere pazienza: il valore del calciatore non è in discussione, per tanto vedrete che tra qualche nese potremmo ammirare il vero Inler." Sulla semifinale con il Siena, il patron azzurro non nasconde un certo timore: "Preoccupato dal match col Siena? Moltissimo. Contro le squadre piccole i miei calciatori sembrano quasi smarrire la voglia di giocare, ma giuntio a questo punto sognare la finale di Roma è più che lecito. Tuttavia devo dire che i tifosi devono stare tranquilli, si va avanti con Bigon e Mazzarri, l'obiettivo è battere il Chelsea, arrivare tra le prime cinque in campionato e cercare di vincere la coppa italia come assicurazione sulla vita per l'Europa. Non si puo' alzare troppo l'asticelli degli obiettivi, sono venti anni che non si vince niente, grazie a De Laurentiis state tutti tornando a competere per titoli importanti, mi dovreste sempre ringraziare, altrimenti mi scoccio e me ne vado"

Interviene quindi Paolo Cannavaro."All' inizio l'Inter si è messa dietro facendo la provinciale creandoci problemi nel cercare varchi poi abbiamo sbloccato il risultato ed abbiamo dominato, giusto il 2 a 0"

Sulla sponda nerazzurra, il tecnico Ranieri non nasconde un cero malcontento a causa dell'arbitraggio: "Stasera c'erano due rigori. Uno di questi è stato concesso, l'altro a nostro favore purtroppo no." Analizzando poi la partita, il mister parla della prova dei suoi: "La squadra mi è piaciuta. Dopo un primo tempo insufficiente, nella ripresa con l'inserimento di Alvarez abbiamo mostrato un gioco migliore. Peccato poi che proprio l'argentino abbia sciupato la nostta migliore occasione gol. Snejider? Mi è piaciuto. Il suo recupero è fondamentale, soprattutto in vista dei futuri impegni Champions. Parallelismi con il match contro la Lazio? A San Siro abbiamo vinto demeritando. Stasera invcece giocando bene abbiamo perso. Peccato per l'eliminazione, speriamo di riprendere il cammino smarrito stasera qui al San Paolo già nel prossimo incontro con il Lecce."

Interviene poi Ranocchia, tornato titolare dopo un periodo vissuto più in panchina che in campo: "Paura di perdere il posto in Nazionale? Il mio compito è quello di farmi trovare sempre pronto, poi sta al mister effettuare le sue scelte. Sicuramente sia Wolly (Samuel ndr) che Lucio stanno facendo molto bene." Sulla partita di stasera: "Abbiamo giocato abbastanza bene. A mio parere ci manca un rigore, ma purtroppo è andata così. Prestazione personale? Sono abbastanza soddisfatto. Nel finale sul raddoppio di Cavani è prevalsa la stanchezza. L'eliminazione è un pò cocente, ma abbiamo tante partite d'avanti per rifarci".

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