Carratelli: “Il Napoli poteva stravincere ma si è complicato la vita”

Nella notte del San Paolo, il Napoli acciuffa per i capelli la vittoria  contro il Genoa (2-1) in una partita che avrebbe potuto stravincere.  Doppietta di Higuain con un rigore. Proteste genoane. Forse in offside  il primo gol, generoso il rigore per la trattenuta di Kucka sul Pipita.  La vittoria vale il terzo posto in solitudine (+2 su Lazio e Samp) e il  secondo posto della Roma si è avvicinato a sei lunghezze. Il Napoli avrebbe potuto chiudere 3-0 il primo tempo, ma dopo il gol di  Higuain (7’) battevano fuori due palle-gol Hamsik (30’) e De Guzman (38’  pallonetto oltre la traversa sull’uscita di Perin). Nella ripresa, Perin  e la traversa negavano il gol a Callejon (60’). Nel Napoli, con nove  giocatori risparmiati giovedì in Coppa, torna la difesa titolare. Con  Gargano squalificato, mediana inedita con David Lopez e Inler. Lo  svizzero rientra dopo sei partite e sembra rivitalizzato. C’è De Guzman  e non Mertens per i rientri a centrocampo dove il Genoa muove quattro  pedine. Hamsik gioca sulla destra. Higuain è un ossesso. Contrasta,  lotta, rientra, scatta, è dovunque. E’ il protagonista della serata.  Sono 12 i gol in campionato, a una rete dal capocannoniere Tevez. Il Genoa manovra più rapidamente del Napoli, ma spesso si scopre. Il  gusto del gioco lo porta a sbilanciarsi. Le tre punte si scambiano  spesso. Feftatzidis fa il finto nueve arretrando (un centrocampista  azzurro gli è sempre addosso). Maggio contro Perotti è aiutato dai  raddoppi di Callejon che bada anche alle discese di Antonelli.  Sull’altro lato, Strinic (terza partita in settimana) chiude Iago Falque. Il Napoli va subito a segno (7’). La legnata dalla distanza di Callejon  è respinta da Perin e Higuain è là pronto, di testa, a insaccare nella  porta vuota, partendo forse in offside al momento del tiro di Callejon.  Il Genoa fa girare la palla, ma il Napoli verticalizza ed è più  pericoloso. Chiude il primo tempo col minimo vantaggio mancando due  volte il raddoppio con Hamsik e De Guzman. Il Genoa ha un’occasione con  Edenilson: Rafael salva con la punta delle dita in corner (17’). Nella  ripresa il pareggio di Iago Falque che resiste a Inler e dribbla Albiol  (56’) rende difficile la partita del Napoli. Ma quando Kucka trattiene  Higuain in area, l’arbitro concede il rigore che il Pipita realizza  (74’). Nel finale il Genoa gioca con cinque giocatori in avanti. Il  Napoli resiste. Rafael deve parare solo un debole tiro di Niang. Nel  Napoli entravano Gabbiadini (71’ per De Guzman), Britos (85’ per  Strinic), Zapata (89’ per Higuain). Koulibaly, ammonito, non ci sarà a  Verona contro il Chievo (era diffidato).

carratelli (il roma)

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