Carratelli: “Michu e Leiva sono solo ‘colpetti’. A Dimaro un Higuain traumatizzato”

Lo storico giornalista napoletano Mimmo Carratelli ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Goal su Kiss Kiss Napoli: “Finale mondiale? Come sempre in Italia tutti salgono sul carro del vincitore, la realtà è che l’Argentina meritava ampiamente di giocarsi l’atto conclusivo. Nel corso della partita Romero non è mai stato impegnato, mentre sull’altro fronte Neuer è franato su Higuain restando impunito. Il catenaccio applicato da Sabella è stato perfetto, ma il problema dell’Argentina è stato quello di dover contare su un Messi a mezzo servizio. Quelle accelerazioni di Lavezzi sulla fascia mi sono sembrate la cosa più bella della serata; tuttavia il calcio è questo: la Germania ha indovinato i cambi, inoltre aveva nelle gambe un giorno di riposo in più. Maradona-Messi? Rispetto alla ‘Pulce’, Diego era ben altra cosa. Per quanto concerne il Napoli, mi pare che la difesa sia stata messa a posto con l’arrivo Koulibaly, d’altro canto Henrique ha già dimostrato il suo valore e i terzini azzurri sono stati tra i migliori al Mondiale. Resta la mancanza di un leader a centrocampo, purtroppo però è dura trovare libero sul mercato un uomo corrispondente a certe caratteristiche. La verità è che il Napoli va avanti con i colpetti: per esempio Michu e Leiva, i quali arricchiscono sì la rosa, specie in vista di tre competizioni da disputare, ma a mio avviso non fanno fare il salto di qualità. In tal senso Juventus e Roma mi sembrano ancora avanti, col Napoli che al massimo può giocarsela per il secondo posto. Attenzione anche al Milan e all’entusiasmo di Inzaghi, mentre in Casa Inter Mazzarri sarà anche al settimo cielo per il rinnovo, eppure sono curioso di vedere cosa farà senza il blocco argentino. Se Higuain avesse vinto il Mondiale, avrebbe anche potuto portarci allo Scudetto, invece tornerà a Dimaro piuttosto ‘ammaccato’ dal punto di vista psicologico“.

Translate »