CANNAVARO VUOLE RESTARE AL NAPOLI MA FEDELE TIRA TROPPO LA CORDA
“Paolo è un calciatore importante e, come logico che sia, attende di capire quali siano le intenzioni della società azzurra” – Queste le affermazioni di Gaetano Fedele, procuratore di Paolo Cannavaro, riguardanti la richiesta di prolungare il contratto del capitano azzurro che scade nel giugno del 2011. Quali siano le intenzioni della Società azzurra? Verrebbe da chiedersi quali siano le intenzioni di Fedele perché il Napoli è conscio che il giocatore ha fatto un grande campionato ma è anche consapevole che nel quotidiano ed,in particolar modo, nella gestione di una qualsivoglia azienda “Errare human est, perseverare autem diabolicum”. La Società, per espresso volere del presidente De Laurentiis, ha dato una chiara e giusta direttiva, viste le situazioni pregresse, a Bigon: non fare accordi a lunga scadenza dopo “l’ecatombe” di contratti quadriennali e quinquennali sottoscritti da Marino. Fedele sembra che abbia richiesto un adeguamento pari ad un milione di euro per quattro anni mentre Bigon ha offerto ottocentomila euro per tre anni.
“Una cosa è certa: il suo amore per la maglia azzurra è immenso e l’ipotesi della possibilità di svincolarsi a parametro zero esiste ma non sussiste” Questa affermazione di Fedele rispecchia, pienamente, la volontà di Paolo di restare nella sua Napoli e di poter essere, in un prossimo futuro, il capitano di una squadra che, in virtù del “Progetto De Laurentiis” potrebbe assurgere ai massimi livelli nel campionato italiano ed in Europa. E’ ben consapevole, Cannavaro, della grande opportunità di potere rappresentare Napoli ed il Napoli nello scenario calcistico nazionale e continentale e, non crediamo, che la possibilità teorica di potersi svincolare a parametro zero possa tramutarsi in azione pragmatica: verrebbero meno i presupposti dell’amore reciproco tra la cittè partenoea ed un suo “figlio”. Il “Non sussiste”, probabilmente è stato dettato da un senso di prudenza per non eccedere in una richiesta che potrebbe trovare, anche un’altra soluzione: di procuratori ve ne sono tanti e Paolo potrebbe anche farsi assistere da un altro agente che riesca a valutare bene quando è il caso di non tirare troppo la corda.
“Nel bene e nel male le decisioni verranno sempre prese con la società” Ovvia osservazione che dovrebbe tener conto, anche e soprattutto, del parere di un calciatore che ha, più volte, espresso la volontà di restare a Napoli. Non bisogna dimenticare che la Società ed il popolo partenopeo, in un periodo critico per il capitano, sono stati vicino al calciatore ed hanno risposto in lui una fiducia che va oltre ad uno sterile rapporto professionale di lavoro ma che trova una giusta collocazione nella sfera sentimentale di una persona attaccata alle proprie radici e di un popolo che sa amare e mostra gratitudine verso coloro che rappresentano, nel migliore dei modi, Napoli."E' necessario capire quali siano i reali obiettivi degli azzurri: se davvero credono di voler raggiungere grandi traguardi, Paolo è l’uomo giusto per questo progetto" Superflua osservazione di Fedele che mette in forse la volontà della società di voler conseguire grandi traguardi. Paolo è l’uomo giusto per il Napoli ma, in presenza di coloro che, forse, pensano solo a trarre profitti ai danni di una Società che è impegnata al raggiungimento di obiettivi programmatici ben definiti, potrebbe anche pensare di farsi assistere da qualcuno che possa comprendere la situazione attuale di un Napoli impedito, momentaneamente, a procedere al necessario potenziamento della squadra a causa di un organico composto da ben 38 giocatori in possesso di contratti quadriennali o quinquennali con ingaggi non corrispondenti al reale valore dei calciatori.“Accordo per Paolo Cannavaro: direi che siamo alle prime schermaglie” Questo è Il pensiero di un procuratore che scambia una normale trattativa tra il Napoli ed il suo assistito per un’azione conflittuale che, tende, chiaramente ad un maggior profitto a scapito di una Società e di un “progetto”.
“Sono le circostanze e la scelta del momento quelle che caratterizzano un’azione e la fanno buona o cattiva” Da Agesilao a Paolo Cannavaro con la speranza che non sia necessario suggerirre al difensore azzurro: “Caro Paolo, fai la tua scelta, in piena onestà e libertà: Fedele o il Napoli?. Crediamo, invece, che il procuratore saprà consigliare Paolo nel migliore dei modi avendo presente che sono, appunto, le circostanze del momento a determinare la giusta scelta.
