Caniggia: “Il Napoli ha un possesso palla straordinario, il migliore in Italia”

L’ex attaccante della Seleccion Argentina, Claudio Caniggia, è intervenuto questo pomeriggio a Radio Kiss Kiss Napoli, rilasciando le seguenti dichiarazioni: “Nel primo tempo con il Bologna il Napoli ha rischiato, per qualche disattenzione di troppo poteva subire più di un gol, come accaduto ad esempio al 1′, poi ha rischiato ancora con Palacio. La squadra ha reagito bene e ha vinto meritatamente, giocando come sa. Del resto anche domenica si è visto che il Napoli ha un possesso palla straordinario, il migliore in Italia. Merito del suo allenatore: Sarri ha fatto un lavoro fantastico, sa mettere i giocatori in campo ed esaltarne le loro caratteristiche, certo anche loro sono bravissimi ma i campionati si vincono così, con un bravo allenatore. Lo scudetto? Il Napoli meriterebbe di vincere il campionato, quello che ha fatto Sarri è strepitoso. Quest’anno ho visto giocare tre volte gli azzurri, con Chievo, Milan e appunto, Bologna, sono davvero fantastici. Il San Paolo? Un grande effetto tornare lì dopo tanti anni, l’anno scorso ho visto la prima partita del Napoli, mi è venuta un po’ di nostaglia, di malinconia, ci ho giocato la semifinale dei Mondiali del ’90, mi rendo conto che per l’Italia fu doloroso, ma per me resterà un giorno indimenticabile. Il gol a Zenga? Ho rivisto Walter, ci siamo incontrati anni fa a Forte dei Marmi con le nostre famiglie, ma naturalmente non abbiamo mai ricordato quella partita. Secondo me è stato ingiustamente massacrato dalla stampa e dall’opinione pubblica, lo so che ha detto che Ferri gli ha coperto l’uscita, ma non era colpevole, perchè era una giocata veloce, sono millesimi di secondo e può succedere, altrimenti tutte le partite finirebbero 0-0. Dovevo andare al Napoli? Sì, è vero. Poi non se ne fece più nulla, me lo disse il ds dell’Atalanta, ma non posso dire perché qualcuno non ha voluto che vestissi la maglia azzurra, lo tengo per me. Mi dispiace, sarebbe stato bellissimo giocare a Napoli, in una grande città, in una grande squadra, con grandi tifosi. Qualche giorno fa ero a vedere il Real Madrid e quella tifoseria non è niente a confronto con quella del San Paolo, l’atmosfera che si respira a Fuorigrotta è unica, non ha rivali. La si può paragonare solo a quella del Boca”.

Rosario Verde

Maturita’ classica. Attestato di Intelligence e Spionaggio Industriale conseguito presso L’Iscom, istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione.Giornalista, curatore di rubriche e membro della redazione presso il giornale cittadino “Zapping” di Casandrino. Amante del Latino, si definisce un malato della maglia azzurra. Lettura e scrittura, tecnologie, sport, viaggi sono i suoi hobby nel tempo libero.

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