C.Volturno – Sarri: “Maradona ha le chiavi del San Paolo, sul Pescara, Milik e Pavoletti…”
Maurizio Sarri ha rilasciato delle dichiarazioni nella conferenza stampa pre Napoli-Pescara:
SUL PESCARA – “La squadra che ci ha messo più in difficoltà in questa stagione è il Pescara, i delfini non hanno raccolto quanto meritano, ma come si è visto anche contro Roma e Milan sanno mettere in difficoltà le altre squadre”.
IL RITORNO DI MILIK – “Il ritorno di Milik in questo momento è puramente teorico, il passo è piuttosto lungo, ha ancora da compiere un percorso e vedremo in quanto tempo riuscirà a mettersi alla pari dei compagni. Il polacco è stato bravissimo a reagire così all’infortunio”.
MARADONA – “Io al teatro a vedere Diego? Maradona sta bene dentro uno stadio, l’emozione di vederlo dentro lo stadio è tanta. Sceglierà lui se venire o meno per noi è un onore, lui ha le chiavi del San Paolo”.
LA PARTITA CONTRO LO SPEZIA E LA CONDIZIONE DEL NAPOLI – “La squadra contro lo Spezia è rimasta pressappoco la stessa, con pregi e difetti, questa squadra ha qualche momento di black out all’interno delle partite, ma noto che c’è un grande margine di crescita in questo momento.
Nel Napoli ci sono giocatori giovani e bravi, a livello teorico è una squadra che può avere qualche anno di buon livello. Dipenderà dai nostri ragazzi”.
SU PAVOLETTI – “Pavoletti ancora non rientra nelle mie scelte, ha fatto tre allenamenti con noi e 10 minuti nella partita precedente erano obbligatori guardando il risultato.
Deve ancora fare un po’ di allenamenti con i compagni in gruppo, non è pronto ancora per tutta la partita, ma solo per spezzoni.
Dentro l’area Pavoletti si muove abbastanza bene, non ha ancora gamba. Ha fatto qualche errore tecnico ma erano dovuti a un po’ di solidità che gli manca sulle gambe. Lui ha bisogno di essere in condizione fisica buona. E’ un ragazzo di grande professionalità e grande voglia”.
SULLA SITUAZIONE INFORTUNI – “Chiriches e Strinic stanno meglio”.
GLI OBIETTIVI DEL NAPOLI – “L’unico modo nostro per andare avanti è quello di preparare le singole partite estraneandole dal contesto.
Il nostro obiettivo è rendere il 101% senza guardare mai oltre. Se parliamo in modo strettamente numerico siamo la 5° forza del campionato, ma non significa che dobbiamo arrivare quinti, daremo il massimo”.
SUL MERCATO – “Il mercato? Babbo Natale è già passato, la befana pure e quindi non mi aspetto più un c.. da nessuno”.
TERMINA LA CONFERENZA


