Bucchi: “Il Napoli ha le spalle abbastanza larghe per non farsi schiacciare dalla pressione”
Cristian Bucchi, ex attaccante del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di ‘Gianlucadimarzio.com’:
“In rosa ci sono giocatori come Higuain e Raul Albiol, un allenatore come Benitez. Gente che ha le spalle abbastanza larghe per non farsi schiacciare dalla pressione, questa problematica si sarebbe posta magari qualche anno fa, quando non c’erano elementi con quest’esperienza e questo carisma. E poi la tifoseria azzurra si accende appena vede il solo impegno, e torna a trascinare la squadra”.
Ricordi e previsioni, nella mente ancora il suo Napoli: “È stata un’annata cominciata con entusiasmo e finita con gioia. Quella promozione ha un sapore speciale, perché arrivata al termine di un campionato difficilissimo ed equilibratissimo (c’era anche la Juventus in Serie B, ndr). La città ha una passione sconfinata nei confronti della squadra”. “La sconfitta in terra basca ha avuto un duplice effetto negativo. Dal punto di vista psicologico ha causato una grossa delusione alla squadra, ma ha inciso negativamente anche sul mercato, in quanto con le entrate della Coppa probabilmente avremmo assistito ad acquisti diversi, di maggior spessore”. Non un mercato fallimentare tuttavia: “Sono arrivati buoni giocatori, capaci di dare una mano in corso d’opera, ma non pedine in grado di avere un impatto tale da stravolgere gli equilibri in un campionato come la Serie A”.
Da attaccante non è poi preoccupato dal rendimento sotto porta di Higuain: “Il gol arriverà, al momento a Gonzalo manca solo un pizzico di fortuna per andare in rete. Nulla di più: questi periodi capitano anche a campioni come lui, ma non deve preoccuparsene e deve giocare come sta facendo adesso, perché può fare la differenza anche senza segnare, regalando assist come alla prima giornata a Genova e come due settimane fa a Sassuolo, quando in entrambi i casi ha mandato in rete Callejon”.
In definitiva: questo Napoli dove può arrivare? “Credo abbia tutte le carte in regola per il terzo posto, e centrare così la qualificazione alla prossima Champions League; molto difficile, invece, impensierire Juventus e Roma ed inserirsi nella lotta scudetto, ma più per meriti delle due compagini in testa alla classifica che per demeriti degli uomini di Benitez”.
