BRUSCOLOTTI: "ABBIAMO GODUTO PER IL NAPOLI, QUALCUNO NO…"
Di match pesanti ne ha giocati, come quando segnò, lui difensore roccioso tanto da essere soprannominato "palo di ferro", un gol che fece sobbalzare il San Paolo contro i mostri sacri olandesi dell'Anderlecht in una semifinale di Coppa delle Coppe nel 1977. O quando, proprio in Champions, ma allora si chiamava Coppa dei Campioni, fu protagonista nel 1987 contro i fortissimi bianchi del Real Madrid di Butragueno: gli azzurri furono eliminati ma al San Paolo giocarono forse il loro più bel primo tempo della storia. Per Giuseppe Bruscolotti, capitano prima di Maradona, quello visto a Manchester è stato un Napoli davvero spumeggiante. "E' apparsa – spiega – una squadra che giocava come se avesse alle spalle già una esperienza internazionale a grandi livelli, preparata a questo tipo di impatto, all'altezza della sfida. E´ stata una gara bella, altalenante, con tante emozioni. Si poteva anche vincere, ma forse è stato meglio pareggiare per evitare un eccesso di entusiasmo. Dopo questa partita bisogna continuare a tenere alta la tensione visti gli impegni che attendono gli azzurri". L'undici messo in campo ha dimostrato, insomma, "di sapere il fatto suo, di giocare senza timori reverenziali". Chi, in questo Napoli, lo colpisce di più, chi può essere determinante? "Sicuramente il trascinatore rimane sempre il Pocho Lavezzi per il suo modo di giocare ma il finalizzatore dimostra sempre più di esserlo Cavani. E' uno di quegli attaccanti che puo´ toccare anche un paio di palloni ma una rete la fa sempre". E Mazzarri? "Ormai si dimostra sempre di piu´ un grande motivatore, dimostra di saper mantenere sempre alta la carica agonistica". Questo Napoli con la sua prestazione "ha portato in alto il nome dell´Italia in un momento in cui, soprattutto a livello di club, c'era necessità di un rilancio dopo che ci hanno tagliato le presenze nelle competizioni internazionali. Penso proprio che questa partita abbia fatto piacere a tutti. Forse a una parte dell´Italia non tanto ma di sicuro noi ne abbiamo goduto". Da Bruscolotti, insomma, solo elogi ma anche un monito. "Dopo questo risultato bisogna rimanere coi piedi per terra. E' un girone comunque difficile nel quale il Napoli ha già dimostrato di non essere predestinato a fare il quarto. Però queste grandi squadre sono sempre pericolose e bisognerà essere attentissimi anche quando verranno a giocare a Napoli". E in campionato, dove gli azzurri sono attesi a partire dal posticipo di domenica contro il Milan? "Io – dice Bruscolotti senza citare la parola scudetto – penso che si possa sicuramente fare meglio del terzo posto dell'anno scorso".
MDN(Fonte: Adkronos)
