BIGON: "C’E’ SEMPRE OTTIMISMO PER LO SCUDETTO. OGGI ABBIAMO DATO IL MASSIMO". CANNAVARO: "OCCASIONE PERSA MA IL CAMPIONATO NON E’ FINITO";CAVANI:"CAMPO VERGOGNOSO, A PLZEN CI GIOCHIAMO UNA FINALE"

Finisce 0-0 la sfida del San Paolo tra Napoli e Sampdoria. Doveva essere la partita per giungere a -2 dalla Juventus in vetta alla classifica ma si è riuscito a rosicchiare solo un punto. Gli azzurri non sono riusciti a bucare una Sampdoria chiusa e arroccata in difesa che però non ha mai rinunciato ad attaccare. Molte difficoltà le ha create anche il terreno di gioco impresentabile per una squadra che punta allo scudetto. Quella del campo però non deve essere una scusante, il Napoli non ha espresso il gioco desiderato e a tratti sembrava quello visto giovedì in Europa League. L'unica emoziona l'ha portata Hamsik che ha centrato il palo con un tiro di sinistro deviato però dal portiere Romero. 

 

Subito dopo il triplice fischio dell'arbitro si è presentato ai microfoni di Sky un polemico e deluso Paolo Cannavaro, che si è espresso così: "Occasione persa ma il  campionato non è finito. I fischi del San Paolo sono di delusione non di critica. Dobbiamo giocare in un campo all'altezza di questa squadra, già essere fino a qui è un grande risultato ma questo non deve essere un alibi. La Sampdoria oggi è  venuta qui per prendere il punto, giocavano a 8 uomini dietro. Abbiamo provato a far gol ma era difficile. Contro le squadre chiuse è difficile ma ce l'abbiamo messa tutta".

 

Per la Sampdoria si è presentato ai microfoni di Sky  Fedele Limone, vice di Delio Rossi squalificato. Queste le sue parole: "Volevano dare continuità ai risultati,  per noi è importante guadagnare punti sulla zona salvezza. Abbiamo giocato bene in difesa e siamo stati ordinati. Il campo è stato influente per entrambe le squadre. Quando siamo arrivati io e Delio Rossi abbiamo avuto la fortuna di trovare un grande gruppo, ragazzi seri che si applicano durante la settimana e la domenica in campo riescono a mettere in pratica le nostre parole . Icardi è un giocatore della Sampdoria, a giugno vedremo". 

 

Per il Napoli non si è presentato Walter Mazzarri per un attacco influenzale. A farne le veci si è presentato il direttore Bigon: "C'è più che ottimismo per la lotta scudetto, abbiamo un gruppo straordinario e lo scontro diretto in casa. Abbiamo schiacciato un'ottima Sampdoria nella loro metà campo. In settimana il campo verrà rizollato , abbiamo dovuto aspettare questo periodo perchè le condizioni atmosferiche non lo permettevano, ci ha penalizzato avremmo dovuto vincere contro una squadra che è venuta qui a difendersi. A me interessa solo vincere le partite, non sono qui a parlare del manto erboso. Il mister già stamattina aveva la febbre, dopo la partita il medico lo ha visitato e si è preferito farlo tornare a casa. Quando una squadra gioca con Hamsik, Cavani e Insigne sulla carta si dovrebbe far male e oggi secondo me la squadra ha giocato bene. Penso che Cavani sia particolarmente adatto a finalizzare, Insigne a costruire e Hamsik entrambe le cose. Se Hamisk non avesse preso il palo ora si starebbe parlando di altro. Oggi le curve hanno sempre sostenuto la squadra, anche dopo la partita. Sappiamo che il pubblico napoletano è passionale e i fischi a fine partita ci possono stare". 

 

Ai microfoni di Radio Marte si è presentato Edinson Cavani che ancora una volta non è riuscito a trovare il gol. Ecco le sue parole: "Siamo usciti dal campo con un pò di rammarico, nel primo tempo in certi momenti si è fatta una grande partita e nel secondo li abbiamo messi un pò sotto, volevamo vincere. Sicuramente ci sono stati tanti fattori che non ci hanno permesso di portare a casa la vittoria ma fino alla fine abbiamo dato il massimo. Il terreno di gioco è una cosa vergognosa per una squadra come noi che sta cercando di vincere il campionato e ottenere cose importanti, non ci lascia esprimere al meglio. Non è una scusa e non ci toglie responsabilità, con il terreno così si perde un tempo di giocata e le cose per noi si fanno difficili. Ho fiducia nei miei compagni, siamo riusciti ad uscire da momenti difficili. Dobbiamo crederci e non molleremo. Ora dobbiamo pensare solo alla partita di giovedì in Europa, per noi è una finale e dobbiamo riprenderci dalla figuraccia fatta all'andata e dopo penseremo alla Juventus. Per me la cosa più importante adesso è recuperare in Europa League".  

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