Bianchi:” Spero che dopo quest’anno il Napoli abbia un’altra chance di vincere il titolo. I Napoletani sono dei gran signori, amo tutto di questa città”

Ottavio Bianchi, ex tecnico di Napoli, Inter e Roma, ha parlato dagli studi di Sportitalia. “Il primo scudetto conquistato col Napoli? Mi ricordo tutto, anche delle sconfitte. Quel 10 maggio ’87 è stato un giorno particolare, ma di Napoli ricordo anche altri giorni. Napoli ha un significato particolare per me, ricordare quando si vince è troppo facile. Ma ricordo anche rapporti personali in quella città, ho tanti amici lì”.

Le favole erano possibili trenta anni fa, oggi non sono possibili? “Il Napoli quest’anno è andato vicino alla vittoria. La vera difficoltà è stata quella legata alla Juventus, che sembrava tagliata fuori dalla corsa scudetto a inizio stagione. I bianconeri hanno recuperato lo svantaggio e rifilato alle avversarie un distacco enorme. Nessuna rivale ha rallentato la corsa della Juve, è un aspetto preoccupante per i prossimi anni. Il Napoli, con un grande Higuain, è stato a meno dodici punti dalla vetta a tre giornate dalla fine”.

Una bestemmia paragonare Maradona a Higuain? “Diego è la storia, Gonzalo sta facendo la storia del Napoli attuale e sta battendo tutti i record del club e non solo. Ha acquisito una posizione tale in campo mondiale che è tra i primi tre attaccanti al mondo. Grazie a lui abbiamo riscoperto la vera punta, è stato esaltato anche in passato mentre quest’anno c’è stata la consacrazione. Ma i paragoni lasciamoli stare”.

Per i napoletani ci sarà un nuovo 10 maggio ’87? “Spero di sì, ci speravo molto quest’anno. Di Napoli mi emoziona tutto, dal cibo agli amici. Il napoletano, di cultura, è un grande signore. Ho avuto la fortuna di conoscere e frequentare dei napoletani di grande livello”.

 

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