BENITEZ : “VOGLIAMO LOTTARE PER LO SCUDETTO? DOBBIAMO ESSERE TUTTI UNITI, E ADESSO NON LO SIAMO”
Il tecnico del Napoli Rafa Benitez ha parlato nella conferenza stampa di presentazione di Napoli-Chievo : “Quando si allena lontano dalla propria famiglia è normale ogni tanto andare a trovarla. Non credo di essere andato via in un momento delicato, dopo una vittoria come quella di Genova; ho piena fiducia nel mio staff e quando c’è bisogno di me sono sempre presente. Mi ha sorpreso sentire che non ho un buon rapporto con il presidente, una cosa assolutamente falsa. So come la pensa, so che è un uomo di cinema che sta facendo benissimo nel calcio; ieri abbiamo parlato della squadra, del suo futuro e della Supercoppa Europea. Il rinnovo? Quando tornerà dagli Stati Uniti ne parleremo, non è un problema; noi lavoriamo costantemente con il ds Bigon per completare questa squadra. Tutti dobbiamo fare il salto di qualità, noi, voi giornalisti e i tifosi; non abbiamo alcuna paura di lottare per lo scudetto, ma dobbiamo essere tutti uniti, spalla a spalla possiamo andare lontano. Se non abbiamo i tifosi con noi perdiamo un 20% del rendimento di questa squadra; non dobbiamo perdere la nostra forza, questa squadra ha dimostrato di lottare fino alla fine per vincere, a Genova abbiamo fatto cambi per vincere la partita, sappiamo che alcune società sono più forti nel fatturato e nelle strutture, ma la nostra forza deve essere la compatezza, di tutte le componenti. A Genova abbiamo sofferto in alcune situazioni che dobbiamo gestire meglio, ma vedere Michu recuperare palla a un minuto dalla fine, vedere De Guzman che entra e fa la differenza dimostra che abbiamo fatto un mercato fantastico. Perchè? Perchè De Laurentiis ha fatto un miracolo per prendere questa squadra e portarlo a questo livello, rispettando determinati parametri, e seguendo questi parametri abbiamo preso un portiere a Gennaio, un difensore veloce a febbraio, abbiamo cercato determinati centrocampisti, e quelli che sono arrivati vanno a rinforzare la rosa; chi è andato via e parla adesso l’anno scorso non ha giocato nelle grandi sfide, significa che erano giocatori di panchina, se Jorginho sorpassa Behrami è un problema di Behrami, non mio. Tour de force? Dobbiamo essere concentrati sulla partita di domani che non sarà facile, abbiamo tanta fiducia in noi stessi perchè penso di avere una squadra più equilibrata quest’anno. Ho parlato con Gargano, aveva due offerte ma ha voluto restare qua, abbiamo preso David Lopez che può dare equilibrio difensivo, abbiamo De Guzman che è un giocatore di qualità e può essere utile in fase offensiva, e lo stesso Michu è molto forte di testa; quando lavoriamo con Bigon cerchiamo giocatori che possono essere polivalenti, giocare in più posizioni, come Henrique, Ghoulam e lo stesso De Guzman. La qualificazione in Champions aiuta molto, ma il progetto non si ferma all’eliminazione, questa è una società che cresce e deve crescere a 360°. I giocatori più forti vengono dalla Campania, perchè qui si vive di passione, perchè Immobile deve giocare in Germania, perchè su Insigne ci sono tutte queste critiche? Perchè non aiutare questa squadra, tifosi e giornalisti? Non serve parlare di scudetto se non siamo tutti uniti. Quest’anno abbiamo più soluzione per trovare la chiave e trovare spazi in una difesa chiusa o per chiudere una partita. Sono io il primo a volere più napoletani o più italiani in squadra, perchè sarà più facile, ma quello che dobbiamo chiederci è perchè i nostri giocatori vanno via. Mi sembra ridicolo dire che Marek debba partire da dietro in una squadra che basa il proprio gioco sul possesso palla, ha fatto benissimo in una squadra che l’80% delle volte ripartiva, ora il Napoli è cresciuto come qualità e gli avversari ti aspettano. Abbiamo una rosa tale che tutti avranno le proprie chances, se qualcuno non è contento viene da me, solo da me. Problemi sulle palle alte? Se il cross non arriva i centrali non vanno in difficoltà, su questo dobbiamo lavorare”.

