Benitez a Kiss Kiss Napoli : “I singoli del Milan possono metterci in difficoltà. Higuain? Deve capire che è il nostro giocatore migliore”
Il tecnico del Napoli Rafa Benitez è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli alla vigilia di Milan-Napoli : “Contro lo Slovan abbiamo fatto bene, potevamo fare anche meglio, ma abbiamo controllato tranquillamente la partita. Il Liverpool in Europa League? Mi piacerebbe per rivedere tanti amici, ma non mi piacerebbe che una squadra che ho nel cuore come il Liverpool debba uscire contro il Napoli già a questo punto, magari in finale. L’anno scorso a San Siro facemmo una bellissima partita, anche se loro nel secondo tempo ci misero in difficoltà, e San Siro è uno stadio in cui tutti vogliono fare bene. L’assenza di Maggio? Abbiamo lavorato in questi giorni sia con Mesto che con Henrique, ma non abbiamo ancora deciso. Se noi facciamo quello che sappiamo fare arriviamo terzi e se facciamo anche meglio possiamo arrivare più in alto, io ho fiducia in questa squadra e sono sicuro che nella seconda parte del campionato la squadra sarà ancora più forte. La Roma sta attraversando un periodo complicato in campionato che con carattere e un po’ di fortuna hanno superato, vedremo se l’eliminazione di Champions peserà. Inzaghi? Affronto ogni partita per vincere e farlo contro una squadra forte con un allenatore che ha fatto bene da giocatore è ancora più stimolante; il Milan è una squadra con tanta velocità e qualità, al di là del modulo i singoli del Milan possono fare la differenza e possono crearci difficoltà. Torres? E’ un giocatore di massimo livello ma ha bisogno di fiducia e può fare la differenza in qualsiasi squadra. Assenze sugli esterni? Hanno una rosa che gli permette di sopperire, i nostri esterni offensivi dovranno puntare l’uomo e andare in profondità con continuità. Higuain? Deve capire che è il nostro giocatore più importante, che lui è la bandiera della squadra che deve seguirlo. Zapata? Ha bisogno di giocare per trovare la condizione fisica con continuità nel corso delle partite, si sta impegnando molto e per noi è un calciatore importante perchè ci può dare soluzioni diverse in attacco essendo fortissimo di testa. Problemi diffidati? Ne abbiamo parlato con la squadra, sanno che è importante non essere ammoniti per saltare la Supercoppa contro la Juventus, ma sanno anche che devono giocare al massimo queste due partite prima di quell’appuntamento. Turnover? Con una partita ogni quattro giorni si può gestire un po’ meglio la rosa, abbiamo tempo per fare le nostre scelte anche in vista della Juventus. Non è facile trovare una certa continuità di rendimento, questo perchè dipende dall’abitudine e dalle caratteristiche dei calciatori, che devono sempre essere abituati a vincere; noi abbiamo alcuni calciatori con queste caratteristiche ma altri ancora no. Sappiamo che è importante chiudere le partite e riuscire a gestirle, stiamo ancora lavorando per trovare questo equilibrio. Quando facciamo bene sembra sia tutto normale, quando cadiamo in qualche incidente di percorso veniamo sempre bersagliati, sappiamo di non essere una squadra che ha il favore della critica. Gabbiadini? Con Bigon parliamo spesso di giocatori che possono fare due-tre ruoli, così riusciamo a non cambiare troppe cose nel corso della partita, ma lui è ancora un giocatore della Sampdoria, aspettiamo che si concluda l’affare e poi ne parliamo; lavoriamo con calma e vedere la squadra in queste partite, per cercare di farla giocare al nostro massimo livello, e poi pensiamo al mercato. Per quanto riguarda la Supercoppa, sarà una sfida importante contro una squadra di massimo livello”.


