BENITEZ: “INTENSITA’ E QUALITA: BRAVI TUTTI!”. MAGGIO: “DIAMO IL MASSIMO”. HIGUAIN: “VOGLIO RENDERMI SEMPRE UTILE”. SEEDORF: “COMPLIMENTI AL NAPOLI”

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E alla fine il Napoli risorge. Meritata, legittima la vittoria degli azzurri sul Milan, frutto di una prova finalmente brillante ma soprattutto concreta, malgrado le tante occasioni da rete buttate al vento, le quali, se sfruttate a dovere, avrebbero potuto rendere ancora più rotondo il successo finale di 3-1. Pur avendo concesso all’avversario (il debuttante Taarabt nella fattispecie) il solito regalo in difesa, i ragazzi di Benitez avevano mostrato già prima intenzioni promettenti. Difatti, appena dopo il vantaggio milanista, hanno trovato immediatamente il pari con un terno a lotto di Inler dai 25 metri, propiziato dal rimpallo di De Jong. E dopo aver mangiato una marea di goal, fanno loro la contesa grazie alle due zampate di Higuain, bravo prima a finalizzare alla meglio un bell’assist del mediano svizzero, poi a infilare a porta vuota su appoggio di Callejon innescato da un Hamsik finalmente all’altezza. All’altezza, collettivamente, è stata tutta la squadra, alla quale i tre punti servivano come il pane, per tenere a distanza la Fiorentina, per mantenere viva la speranza di acchiappare la Roma e per riprendere un entusiasmo che negli ultimi tempi era sceso sotto le ghette. Al cospetto del Ciuccio, il Diavolo scende all’inferno: per Seedorf c’è tanto da lavorare.

Nel dopogara il Pipita, mai come stavolta ‘hombre del partido’, è raggiante. Ecco le sue impressioni: “Voglio aiutare la mia squadra in ogni partita: sono felice per le due reti, ma la priorità era vincere. Mi piace aiutare la squadra anche quando non segno, proprio come volevo fare stasera, soprattutto dopo essere stati sotto: siamo stati bravi a rimontare il vantaggio dei rossoneri. Era importante vincere, sia per allontanare la Fiorentina che per riavvicinarci alla Roma. I tifosi vogliono vincere? Anche noi: abbiamo giocato una grande partita contro una grande squadra, e ciò mi rende felice”.

Soddisfatto Rafa Benitez, che stasera s’è preso una bella rivincita contro i suoi detrattori: “Devo fare i complimenti ai miei giocatori, per l’intensità, la qualità e la rapidità con cui hanno giocato tutti, specie dopo la sconfitta contro la Roma. Hanno fatto tutto quello che mi sarei aspettato da loro, dopo la sfida dell’Olimpico. Gli squalificati contro il Sassuolo? Preferirei parlare più di quel fallo d’ammonizione di Abbiati. Devo ammettere che oggi gli attaccanti hanno fatto molto più movimento, e ciò ha permesso a Higuain di rendersi pericoloso e fare tanto. Sulla rete subìta abbiamo commesso un errore nelle chiusure sugli attaccanti milanisti: Fernandez teneva Balotelli, Albiol non ha chiuso l’angolo a Taarabt. Higuain ha fatto la differenza, ma i compagni l’hanno aiutato tanto, e lo si è visto perché hanno creato tante occasioni da rete in attacco e quindi Gonzalo poteva fare anche qualche goal in più. Ad ogni modo, questo è davvero il Napoli che voglio vedere sempre, in ogni match. E dobbiamo sempre essere sereni, come fanno i miei giocatori ogni settimana in allenamento, nonostante le critiche ricevute. Stessa intensità anche contro le piccole? Non è facile, ne abbiamo avuto una prova contro questi club, con i quali siamo stati raggiunti all’ultimo minuto o battuti con un solo tiro in porta; con Roma e Milan, invece, risulta meno difficile perché, a differenza di Bologna e Chievo, non si chiudono dietro la linea della palla. Serve comunque molta continuità, specie in fase offensiva e contro i club meno forti. Ora però il compito è più facile, anche per la presenza di giocatori come Jorginho e Ghoulam che, ne sono certo, ci aiuteranno tanto, soprattutto l’ex veronese, a cui manca solo un po’ di forza fisica; tuttavia promette bene, e l’anno prossimo in ritiro può migliorare ulteriormente. Mi aspetto molto anche da Henrique. Ma sono contento anche per Inler: è un professionista serio, uno che sa cosa fare e che fin qui era stato sfortunato, ma che oggi ha mostrato carattere e qualità. A Roma abbiamo giocato una partita spettacolare, dispiace aver perso; ma sia noi che i giallorossi abbiamo giocato alla grande, a dimostrazione del fatto che questo sport in Italia dev’essere più propositivo se si vuole esportare il prodotto all’estero. Gli striscioni contro De Laurentiis? Va capito che il Napoli negli ultimi anni ha fatto grandi cose, crescendo economicamente e dal punto di vista tecnico, e può starci che al primo anno ci siano passi falsi, perché si è appena cominciato; ora la rosa è più internazionale e più giovane, e in più credo che il presidente sappia che si può ancora crescere, anche a livello di struttura, soprattutto per quel che concerne il centro sportivo. E il messaggio di De Laurentiis su Twitter, il quale fa riferimento alla doppia sfida contro la Roma, è giustissimo”.

Felice anche Christian Maggio, stasera al di sopra delle aspettative: “Sugli applausi che i tifosi ci hanno tributato a fine gara, dico che noi lavoriamo sempre al 110%, anche se sappiamo che Napoli è una città che pretende molto. Possono capitare degli errori, ma l’impegno lo mettiamo sempre in campo, e dispiace quando non riusciamo ad accontentare il nostro pubblico. Le difficoltà con le piccole? Noi che non siamo nuovi le conosciamo, i nuovi arrivati no: bisogna dargli tempo. E ad essi do un consiglio: siano pazienti, perché Benitez prima o poi saprà concedergli le giuste occasioni. Ciò ovviamente non toglie che contro queste squadre dobbiamo mettercela tutta, anche se chiudono gli spazi mettendoci in difficoltà. Ad ogni modo, stasera era importante vincere, sebbene nel primo tempo abbiamo creato molto senza raccogliere altrettanto. La semifinale con la Roma? All’Olimpico la nostra sconfitta è stata bugiarda: avremmo dovuto almeno pareggiare. Ciò nonostante, abbiamo tutte le chances per vincere se ripetiamo la prestazione dell’andata. I giallorossi e la Fiorentina? Pensiamo solo a noi stessi; quanto a me sto bene, e fintantoché sto bene vorrei dare il massimo. Jorginho ci serviva: è duttile, bravo sia in fase difensiva che offensiva. Con lui e col ritorno di Behrami siamo completi a centrocampo”.

Anche Dries Mertens e Faouzi Ghoulam dicono la loro sul match, scegliendo il mezzo telematico e parlando tramite il profilo Twitter del Napoli. Così il belga, anche oggi molto prezioso e tra i migliori: “Il risultato ha dimostrato il nostro valore, ora dobbiamo continuare a pensare partita per partita”. Ecco invece il franco-algerino, in continua crescita: “Esordio favoloso al San Paolo, vittoria meritata ed ora pensiamo alla Roma e alla finale di Coppa Italia”.

Seedorf non ammette attenuanti alla sconfitta: “Le lacrime di Balotelli per la sostituzione? Mario è umano, piangere, nel calcio come nello sport, sono cose che possono capitare. Io, però, parlerei più della partita: ho dovuto cambiare alcune cose, visto che Kakà ha avuto la febbre e Honda ha sofferto di gastroenterite. Nonostante il risultato, ho visto buone cose, specie da Taarabt. Tuttavia le mie scelte sono state motivate anche dall’impegno in Champions, ho pensato che fosse giusto preservare soprattutto Kakà, e mi interessava vedere come andasse la coppia De Jong-Essien. Il Napoli ha fatto una bellissima gara, devo ammettere che ha meritato nettamente la vittoria: agli azzurri i miei complimenti”.

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