BENITEZ: “GIOCHIAMO DUE PARTITE A SETTIMANA CON GRANDE INTENSITA’” HAMSIK: “GRANDE VITTORIA. SEMBRAVA DI GIOCARE IN CASA”. INSIGNE: “SAPEVO CHE IL GOL SAREBBE ARRIVATO. ORA TESTA ALLO SWANSEA”. DZEMAILI: “FELICE PER IL GOL”.
Rafa Benitez, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine del match vinto contro il Sassuolo: “Non sono scaramantico per la maglia gialla, forse il Presidente lo è di più. Qualcuno diceva che poiché giocavamo tante partite ci stancavamo.La squadra fisicamente sta bene: cambiando possiamo mantenere un livello alto. Giochiamo due partite a settimana con grande intensità. Abbiamo avuto 5-6-7 occasioni da gol nitide e devo essere soddisfatto. Si può sempre migliorare, ma abbiamo fatto bene. La squadra fisicamente è ad alti livelli, ma oggi c'erano diversi giocatori che non giocavano da tanto tempo. Hamsik sta giocando bene, non è cambiato niente. Lui ha più condizione e si vede maggiore qualità, ma giochiamo allo stesso modo. Per quanto riguarda Higuain non possiamo dire nulla, domani vedremo come si sentirà. Ha subito un colpo alla schiena. La squadra ha giocato corta, abbiamo lavorato molto su questo. La chiave sono Albiol e Fernandez, devono parlare con i centrocampisti ed i terzini. Se restiamo corti e stretti difendiamo meglio. Per quanto riguarda la questione dell’Inter era una domanda di un giornalista spagnolo, quella è la verità. Ausilio quando era lì mi diceva che avevo ragione, ora dice che non è vero. Va bene così. La gara con lo Swansea sarà difficile, loro giocano un buon calcio e non sarà facile tenere possesso. Loro hanno palleggio e velocità, quindi dobbiamo fare una partita importante. Vediamo se possiamo andare avanti, cambiando giocatori e tenendo il livello alto. Henrique è più difensore, ma abbiamo bisogno di equilibrio a centrocampo e può farlo perché ha qualità e gamba. Maradona è un mito, ho un buon rapporto con lui, so che vorrebbe allenare il Napoli ma se noi vinciamo dopo gli lasciamo spazio”.
Marek Hamsik, centrocampista del Napoli, ha parlato nel post-partita di Sassuolo-Napoli:“Grande vittoria quest’oggi. Prestazione ottima e risultato meritato. Noi abbiamo sempre pensato in grande, puntando in alto. L’importante è essere lì. Per ora la Roma sta davanti, ma avvicinandoci le metteremo pressione. Oggi sembrava di giocare in casa. Volevano vincere e già nel primo tempo abbiamo creato davvero tante occasioni da gol. Mi sento bene, sto apposto adesso. Ha inciso la condizione fisica, per la prima volta nella mia carriera sono stato fermo due mesi ed è stato strano. Non mi sono mai fermato in 7 anni, anche questo inciso. Vogliamo raggiungere e superare la Roma, è stato importante vincere oggi anche per allontanare la Fiorentina".
Lorenzo Insigne, attaccante del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel post-partita del match vinto contro il Sassuolo:“Vittoria importante, siamo stati uniti fino alla fine e siamo riusciti a vincere. Il gol sapevo che sarebbe arrivato, non bisogna mai abbattersi. Giovedì sarà una gara fondamentale, vogliamo fare una grande partita. Benitez fa sentire tutti importanti, ognuno di noi sa cosa fare quando viene chiamato in causa. Oggi era una gara importante per dimostrare la nostra continuità, ora testa allo Swansea.Spero che il mister sia contento del mio contributo, sto cercando di dare il massimo. Con Cannavaro ci siamo salutati, io ho scambiato la maglia con lui perché è sempre il nostro capitano. Higuain e Cavani sono due grandi campioni, Higuain cerca anche l’assist mentre Edinson cercava sempre il gol. Ma sono contento di aver giocato con entrambi. Ho reagito male con i tifosi perché non me l’aspettavo, ma ho chiarito con loro ed è tutto risolto”.
Blerim Dzemaili, centrocampista del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss: "Ho sempre fatto bene quando sono stato chiamato in causa, devo dare sempre il massimo quando il mister decide di schierarmi. Sto facendo tanti gol ed assist, sono soddisfatto del mio rendimento. Spero di continuare così. Oggi era importante vincere perché spesso abbiamo sbagliato certe gare. Mi piacciono quelle occasioni perché aspetto sempre il tiro al limite. Ci teniamo tanto all'Europa League perché l'anno scorso siamo usciti male contro il Plzen. Non si ripeterà più questa cosa, ne sono convinto. Ho sempre giocato in una mediana a due, a volte non capisco perché qualche giornalista dice che non so fare questo modulo. Ritrovare Cannavaro è sempre un piacere. Ha sofferto 6 mesi ed è stato un uomo ed un professionista esemplare, gli auguro il meglio. Per me era importante fare bene per dimostrare il mio valore"
