Barcellona, Setien: “Sensazioni positive, ci siamo riposati. Partita insidiosa”

È intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia, l’allenatore del Barcellona, Quique Setien:

“Le sensazioni delle ultime partite sono state positive. Avevamo bisogno di un riposo dopo tante partite consecutive in Liga, ci siamo stancati. Ma abbiamo avuto il tempo sufficiente per preparare bene la partita, pulirci dal punto di vista fisico, rinnovare le energie. Ci siamo allenati molto bene, preparandoci a questa partita”.

Ha già pensato alla formazione?

“E’ abbastanza definita da qualche giorno. E’ vero che la posizione di qualche calciatore può cambiare, in base alla circostanza. Ma sì, ho già definito la formazione”.

Ha pensato che questa potrebbe essere la sua ultima partita sulla panchina del Barcellona?

“Lo sapevo che me l’avreste chiesto. La verità è che non mi è mai passato per la testa che questa potrebbe essere la mia ultima partita. Abbiamo pensato solo a questo match, consapevoli di poter raggiungere la Final Eight di Lisbona, con la stessa energia che tutti noi abbiamo adesso”.

Crede che la sua rosa sia attrezzata per vincere la Champions?

“Questo non si sa mai, avere più opzioni sarebbe meglio perché mi permetterebbe di scegliere. Abbiamo con noi tanti calciatori del Barça B, che devono aiutarci. Le circostanze sono quelle che sono, a tutti noi piacerebbe avere a disposizione tutti i calciatori. Ma non è così e dobbiamo adattarci. Manca qualche calciatore, ma pensiamo a giocare con i calciatori che abbiamo”.

Ha parlato con Arthur? Non si è presentato questa settimana.

“Ho parlato con lui prima che se ne andasse, come con tutti. Tutto ciò che ho potuto sapere l’ho saputo tramite il club. E’ una situazione che trascende la mia posizione. Mi sarebbe piaciuta una situazione diversa, non posso dire altro”.

Dembelé sarà convocato?

“Sì, ci stiamo pensando. Ma per sfortuna gli allenamenti che ha potuto fare con il gruppo sono stati pochi. La realtà è che sarebbe un rischio abbastanza grande convocarlo. Potremmo farlo, ma sarebbe un rischio. La miglior decisione è quella di non convocarlo. Poteva giocare qualche minuto, ma è meglio così. Verrà con noi in Portogallo dopo aver fatto qualche altro allenamento in gruppo”.

Francesco Reale

Mi chiamo Francesco Reale, sono nato a Napoli ed ho 22 anni. Mi sono diplomato all’I.S.S Giancarlo Siani di Napoli ed attualmente frequento il terzo anno di università, presso la Federico II di Napoli, alla facoltà di lingue, culture e letterature moderne europee.

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