ARRIVA IL PLAY IN CASA MARTOS, TRAVIS BEST
La Napoli dei canestri ha finalmente il play che attendeva da alcune settimane. Non sarà più giovanissimo (37 anni), ma è pur sempre un fuoriclasse della palla a spicchi. Si tratta dell’americano Travis Best da Springfield. Nelle sue mani coach Pasquini affiderà la cabina di regia e con essa anche le speranze di salvezza della squadra. Il pedigree del nuovo arrivo in casa azzurra è di quelli davvero prestigiosi. Nel 1995 è stato la 23/a scelta nel draft NBA dagli Indiana Pacers, con la cui casacca ha giocato fino al 2002. Ha poi vestito la maglia dei Chicago Bulls, Miami Heat, Dallas Mavericks e New York Nets. In Nba ha giocato un totale di 708 partite con una media di 21.4 minuti, 7.6 punti (43.1 % nel tiro da due, 34.5 da tre, 83.5 nei liberi, 2.4 assist a partita). Nella stagione 2005/06 Best si è trasferito in Russia dove ha giocato con l'Unics Kazan. L'anno successivo è arrivato in Italia, ingaggiato dalla Virtus Bologna. Nel 2007/2008 ha firmato per il Prokom Sopot in Polonia, ma dopo alcuni mesi è tornato in Italia alla Virtus Bologna. Nella passata stagione ha giocato con l'Air Avellino. L’arrivo di Best, in ogni caso, non risolve, però, il problema dell’immediato. Il cestista statunitense, infatti, non potrà essere impiegato nel match di domani sera al Palabarbuto contro la Benetton Treviso, causa completamento dell’iter burocratico necessario per il tesseramento. Intanto gli arrivi in casa Martos potrebbero non essere finiti qui, come annunciato ieri dal presidente Papalia, così come le partenze, visto che oltre a Kruger, potrebbero lasciare Napoli anche Gigena e uno tra Muurinen e Drobnjak.
