Ancelotti:”Vogliamo migliorare la nostra qualità, ci auguriamo che James venga qui”

Carlo Ancelotti, tecnico del Napoli, ha risposto alle domande dei tifosi dal ritiro di Dimaro:”Abbiamo per il momento tre terzini a destra e due a sinistra. Per Faouzi era stato un anno di transizione quello scorso, non abbiamo intenzione di cedere nessuno ma se qualcuno vuole andare via valuteremo eventuali offerte. Le strategie per il prossimo anno sono di fare ancora meglio, la squadra nella seconda parte di stagione poteva fare meglio e quest’anno dobbiamo cercare di fare qualcosa in più e sono certo che lo faremo perché abbiamo più certezze ed un gioco più consolidato; la squadra sarà migliore. Il tre e mezzo a difesa è andata bene, alterniamo la costruzione da dietro. Il reparto difensivo ci dà l’opportunità di scegliere di volta i volta in base agli avversari che abbiamo. Non so se arriva James, ce lo auguriamo. Può giocare in tutte le posizioni del centrocampo, dietro la punta, a destra. Ci piacciono giocatori che giocano dentro al campo, è un giocatore molto adattabile perché può ricoprire vari ruoli. La dicitura del sistema di gioco ‘4-4-2’ è legata esclusivamente all’aspetto difensivo. Mi sono trovato molto bene l’anno scorso, sotto tutti gli aspetti. Lo considero un anno di adattamento, vogliamo riuscire a tirare fuori il meglio. Io e Davide ci troviamo bene, lavoriamo da tanto insieme e c’è un ottimo rapporto di fiducia. Fabiàn è stato il migliore dell’Europeo U21, stanno facendo molto bene anche Ounas, Koulibaly e Allan. Sono contentissimo che i nostri giocatori si facciano valere anche con le loro Nazionali. Scudetto o Champions League? Tutti e due. Vogliamo vincere sempre di più. Giocare è la cosa più semplice del mondo, poi si può giocare bene o male. L’importante è che la maglia di James sia azzurra. Dobbiamo giocare con più intensità e continuità rispetto all’anno scorso, sperando di avere maggiore entusiasmo del pubblico. Credo che alla fine si arriverà al tempo effettivo. Lozano e Icardi sono giocatori diversi, uno è più finalizzatore e l’altro è un attaccante moderno che può giocare in tutte le posizioni. Manca ancora qualcosa, l’anno scorso abbiamo beccato un girone difficilissimo e siamo arrivati ad un passo dalla qualificazione. Vogliamo migliorare la nostra qualità sotto tutti gli aspetti. Insigne è il capitano del Napoli e siamo contenti che resti qui. Mertens arriverà venerdì, così come Milik, Zielinski, Hysaj, Mario Rui. Il 13 Insigne e Manolas.Questa è una società che ha un ds con cui parlo tutti i giorni, quando si arriva alla fine di una stagione si valuta come si può migliorare la squadra e poi ci si scontra con la realtà del mercato.Cerchiamo giocatori funzionali alla nostra idea di gioco e motivati. Se Napoli non rappresenta una priorità si va a cercare altro. La fascia di capitano per me non è così importante, può essere capitano anche uno che non ha la fascia. Il capitano rappresenta all’esterno la squadra, il comportamento e la serietà. È importante avere tanti giocatori che mostrano carattere, personalità e serietà. La manovra offensiva è stata molto meno elaborata degli anni scorsi, il fatto che abbiamo colpito tanti pali è significativo. È mancata lucidità nella finalizzazione. Mertens e Milik possono giocare insieme, sono molto duttili. Sono stato soddisfatto dei giocatori, ma dobbiamo fare meglio. Non voglio vendere nessuno, se qualcuno vuole andare via ci penseremo. Non so se Verdi andrà al Torino, ha avuto una stagione travagliata. È un giocatore che non ha espresso tutto il suo potenziale, dovuto soprattutto agli infortuni. È una situazione che valuteremo, se c’è la volontà del giocatore di andare altrove.”


