Ancelotti:”Calcio italiano indietro rispetto ad alcuni campionati. Molte le squadre temibili per gli ottavi”

Ancelotti in sala stampa nel post Napoli-Zurigo:
La sua valutazione su chi ha giocato meno finora? Che aiuto possono dare? “Verdi e Ounas hanno determinato il risultato, ma l’obiettivo era fare una gara seria. Il rischio di queste partite è di prenderle un po’ così, ma l’approccio è stato buono per tutta la gara”.
Mister lei ha già migliorato i risultati dell’anno scorso, che voto darebbe a se stesso? “I voti devono darmeli gli altri. Ora è prematuro, abbiamo fatto delle cose, ma tante altre dobbiamo farne”.
Doppio ko ieri in Spagna, come se lo spiega? C’è tutta questa differenza? “Il calcio italiano è un po’ indietro al calcio spagnolo. Ieri l’Atletico ha superato la Juve, ma c’è ancora il ritorno ed avrà le sue carte. Le spagnole sono pericolose in Europa, l’Atletico due anni fa ha vinto l’EL, sono sempre temibili”.
Si aspetta di più da Mertens, non sembra il giocatore che abbiamo ammirato in questi anni. “Sì, mi aspetto di più, ha grandi qualità ed in questo momento a livello offensivo non le sta mostrando sempre, ma vale per tutti gli attaccanti, anche se lavorano bene nella fase difensiva. Se abbiamo solidità è grazie anche al loro lavoro. Gli attaccanti però sono i principali protagonisti della finalizzazione e credo che miglioreremo
Emery ha messo Napoli e le spagnole tra le favorite. Lei? “Sicuramente le due inglesi, le spagnole sono competitive, è una Europa League con squadre di qualità.Vediamo cosa accade al sorteggio, si restringe il lotto ed aumenta la difficoltà”.
Credi sia opportuno avere il VAR anche in EL? C’era un rigore netto anche stasera. “E’ opportuno”.
Mister, organizzerai una spedizione da San Gennaro per le tante occasioni. “Speriamo ci dia una mano”


