DUESSELDORF, GERMANY - JANUARY 14: Carlo Ancelotti head coach of Bayern looks on prior the Telekom Cup 2017 match between Fortuna Duesseldorf and Bayern Muenchen at Esprit-Arena on January 14, 2017 in Duesseldorf, Germany. (Photo by Maja Hitij/Bongarts/Getty Images)

Ancelotti: “Non mi risulta James all’Atletico, cerchiamo un trequartista. Il secondo posto non basta, vogliamo vincere!”

Carlo Ancelotti ha rilasciato una intervista in esclusiva a Tv Luna direttamente dal ritiro di Dimaro.

Queste le parole evidenziate da pianetanapoli.it:

“È una grande responsabilità e anche una grande motivazione sapere che ci sono tanti appassionati che ci seguono con affetto e sacrifici. Il calore della gente è energia per tutta la squadra. Amare a prescindere? L’entusiasmo si aumenta tramite il comportamento della squadra che deve dimostrare attaccamento ai colori. Vorrei che ci sia un appoggio importante da parte dei tifosi verso la squadra. Il senso di appartenenza è una componente fondamente di questo gioco. Le più grandi squadre del passato erano formate da giocatori nati o in quel posto o provenienti dal settore giovanile. L’attaccamento alla squadra si genera se la squadra non molla mai, se lotta fino all’ultimo minuto. Sono componenti fondamentali. Un giocatore come Koulibaly è diventato uno dei migliori d’Europa. Lo stesso Mertens. Lo stesso Allan, ma anche Zielinski arrivato qui molto giovane. A parte Lorenzo che è del posto e credo che più di tutti sia attaccato a questa maglia. Io posso aiutare il Napoli ed il Napoli deve aiutare me: società, giocatori e tifosi devono formare un gruppo unito. È quella la chiave del successo. Mi trovo molto bene a Napoli, mi sento molto tifoso: sono una persona che si affeziona facilmente. La scintilla è scoccata nel momento in cui ho deciso di allenare il Napoli. L’anno scorso mi ha aiutato a conoscere meglio l’ambiente, la squadra. È un contesto che mi piace, mi soddisfa: riesco ad esprimere il meglio di me stesso. Si lavora molto bene a Dimaro. Tutti i giorni i tifosi ci sono vicini in un calcio moderno che non è più aperto. Noi non abbiamo segreti da nascondere: ci divertiamo con la gente. Il seguito che c’è qui è positivo. Allenamenti a porte aperte? Stiamo valutando con la società questa possibilità. Per questioni di sicurezza Castel Volturno è incapace di ospitare tante persone. Noi non abbiamo segreti, anche perchè nel calcio non ce ne sono: è già stato tutto scoperto. Il segreto non c’è, non esiste. Sta migliorando la competenza delle persone che lavorano nella società che sta lavorando molto bene sul mercato: siamo molto attenti a tutte le situazioni. Abbiamo uno staff molto giovane, di alto livello e molto motivato. Il nostro obiettivo è vincere. Tutti lo vogliamo: c’è grande motivazione da parte di tutti. Quando arrivai a Madrid erano undici anni che non vincevano la Champions. La voglia di vincere non deve trasformarsi in ossessione o in utopia. James all’Atletico? Non mi da fastidio. Ne stiamo parlando. Non mi risulta che sia dell’Atletico ma non è che io sia così attento al mercato anche perchè il 99% delle notizie sono errate. Sono molto legato a James, ha fatto molto bene con me: è un ragazzo che stimo moltissimo. Sicuramente con lui si può migliorare. Però ci sono altri profili simili che stiamo valutando. L’ho voluto io al Bayern, ma anche quando sono andato via è stato uno dei migliori giocatori della Bundesliga. Non ha bisogno di rilanciarsi: James Rodriguez è un grande giocatore. Io penso che siamo ancora corsa. Ma posso dire che non è l’unica trattativa aperta. Poi le trattative non sono facili. Fortunatamente siamo molto vicini ad Elmas, che è un profilo molto interessante: mancano ancora piccoli dettagli, speriamo che possa arrivare prima che partiamo. Come battere la Juve? Sicuramente bisogna migliorare la qualita’ della rosa. Ma non ci serve un nome che scaldi la piazza. Il 31 agosto saremo tutti contenti. Gaetano? È un profilo molto interessante. Ha fatto molto bene in Primavera. Voglio diventi un centrocampista moderno. Ha tutte le qualità, sia fisiche che tecniche, per diventarlo. Adesso valuteremo insieme la possibilità di rimanere insieme o mandarlo a crescere. Cerchiamo un giocatore abile tra le linee. Vogliamo migliorare la qualità del giocatore che giochi tra le linee, quello è il profilo. Il reparto del centrocampo con Elmas è completo. Napoli è una città appetibile per tanti giocatori. Con l’arrivo di Meret, Fabian, Verdi la rosa e’ migliorata giá l’anno scorso. Adesso è arrivato Manolas. Capisco che tutti sono eccitati per l’arrivo del grande nome. Tutti i nomi usciti sono tutti veri. Pépé? Mettiamoci un pò di pepe e un pò di sale (ride, ndr). Le cose non sono semplici da realizzare, ma niente è impossibile. Come far felici tifosi? Il secondo posto non basta più! Parlare di secondo posto mi fa venire la pelle d’oca. Vogliamo tutti vincere”

Alessio Pizzo

Studente in Comunicazione Digitale, appassionato di calcio, tecnologia e buone letture. Vanta già esperienza giornalistica con 100 *100 Napoli

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