ALLA SCOPERTA DI BOLOGNA
Capoluogo dell’Emilia Romagna, Bologna è un comune di quasi 400.000 abitanti che sorge a ridosso dell’Appennino tosco-emiliano. Le radici culturali e storiche affondano nelle terre della Pianura Padana anche se l’aria che vi si respira è di chiara provenienza europea.Fondata dagli etruschi, passò sotto i galli, i romani ed i longobardi. A cavallo del primo millennio conobbe un periodo di massimo fulgore artistico e culturale il cui frutto più importante fu l’istituzione della prima università del mondo occidentale, L'Alma mater studiorum, “mecca” di studiosi da tutta Europa.La risposta architettonica all’incremento demografico del tardo medio-evo sono i famosi portici che ancora oggi caratterizzano il centro storico della città e che all’epoca permettevano di ampliare i piani alti degli edifici. Il portico più famoso è quello di San Luca che percorre oltre 3500 metri (è il più lungo del mondo!) per un totale di 666 archi e arriva fino alla cima del colle dove sorge il santuario della Madonna di San Luca. Un’altra caratteristica architettonica di Bologna sono le famose torri. Circa un centinaio di torri furono edificate nel medio-evo come sfoggio di potere da parte delle famiglie gentilizie. Di queste la torre degli Asinelli (97 metri) e la Garisenda (48 metri) sono divenute il simbolo della città.Al pari dei principali comuni italiani, chiese e palazzi impreziosiscono l’arredo urbano. Di età due-trecentesca sono le gotiche S.Domenico, S.Francesco, S.Giacomo, S.Maria dei Servi, San Martino. L’imponente basilica di San Petronio che si affaccia su Piazza Maggiore rappresenta, insieme al palazzo Comunale, di Re Enzo e del Potestà, il nucleo monumentale del centro.Di stile barocco sono invece le chiese di San Paolo, San Salvatore, San Bartolomeo, S.Maria della Vita e la cattedrale di San Pietro. Il palazzo dell’Archiginnasio, oggi sede della Biblioteca Comunale, è tra i più rappresentativi di Bologna e col suo complesso araldico murale (che si compone di oltre 6000 stemmi) ed il suo teatro anatomico ci ricordano il lungo percorso di cultura che ha avuto luogo fra le sue mura. Bologna la dotta riserva però anche un’altra faccia: quella di Bologna la grassa!Nel trecento la città contava ben 150 osterie e 50 alberghi che servivano a ristorare la moltitudine di stranieri che venivano a studiare o anche solamente per turismo.Dalla commistione di tradizioni estere e delle materie prime fornite generosamente dalla campagna emiliana sono nate numerosissime ricette. Mortadella, tortellini, lasagne, ragù, tagliatelle sono tra i piatti più conosciuti ed apprezzati in Italia e non solo. Nonostante una storia così illustre alle spalle il grande merito di questa città è stato ed è tuttora quello di proiettare sempre lo sguardo verso il futuro e di accogliere le innovazioni senza perderne di identità; con il risultato che sotto i portici di Bologna si fondono con armonia suggestioni antiche, spunti d’avanguardia …e profumi di cucina.
DOve mangiare
“Antica Trattoria del Cacciatore” Via Caduti di Casteldebole 25 – 40132 Bologna (BO)
Ristorante “L’Anatra e l’Arancia”Via Rolandino 1 – 40124 Bologna (BO)
Ristorante “Battibecco”Via Battibecco 4B – 40123 Bologna (BO)
Come raggiungere Bologna
In treno Da Napoli esistono corse dirette in vari orari della giornata. In eurostar ci vogliono circa 5 ore.
In autostrada Bologna dista da Napoli sei ore e circa 545 Km. Basta percorrere l’Autostrada A1 Napoli – Milano e uscire a Bologna. Proseguire poi per Bologna Casalecchio.
In aereo CI sono collegamenti diretti con Air One.
