Alla scoperta del “Club Napoli Rionero”
Riparte dalla Basilicata, precisamente da Rionero(Potenza), il nostro tour in giro per l’Italia alla scoperta dei Club Napoli. Un’iniziativa che Pianetanapoli.it spera possa servire per unire e far sentire sempre più partecipi i tanti tifosi azzurri che vivono in giro per il continente. A Rionero abbiamo ascoltato il Presidente del club Angelo Di Roberto, che ci ha illustrato l’origine della propria associazione: « Io sono originario di Pozzuoli, ma Rionero è casa mia da ormai trent’anni. Qui ci sono tantissimi Napoletani e tifosi del Napoli, e approfittando della mia fede sconfinata per i colori azzurri, c’erano sempre persone a casa mia per seguire la partita. Da lì è partita l’idea di fondare un Club (2011), che attualmente vanta una ottantina di soci».
La passione per il Napoli non conosce Chilometri, e nonostante le mille avversità si è sempre presenti allo stadio: «Le partite le seguiamo insieme nel Club, anche se tutta la mia famiglia ha l’abbonamento nel settore Distinti vicino allo striscione Saverio Vignati».
La stagione è terminata, e come da tradizione il club si riunisce per brindare all’anno calcistico trascorso, augurando che il successivo sia ancora migliore. E non c’è modo migliore di farlo se non a tavola: «Dopo ogni stagione ci ritroviamo tutti i soci per festeggiare e parlare del Napoli. Organizziamo un pranzo di fine anno calcistico».
Mai come quest’anno abbiamo accarezzato il sogno scudetto. Attualmente è arrivato il solo Tonelli a rinforzare la rosa, mentre dalle zone di Vinovo sono già sbarcati Dani Alves e Pjanic. L’invito a De Laurentiis è quello di investire per giocarcela quantomeno fino alla fine: «La Juventus quando decide di acquistare qualcuno, va, piglia, e porta a casa. Mentre noi facciamo tira e molla infiniti che la maggior parte delle volte non porta a nulla. Tornando sulla stagione appena trascorsa invece sono pienamente soddisfatto. Anche calciatori che lo scorso anno hanno reso non al massimo come Koulibaly e Higuain quest’anno ci hanno fatto consolare. Il mio ricordo più bello lo custodisco nell’ultima partita di campionato col Frosinone. Ero inzuppato d’acqua, ma non ne risentivo, perché dopo il terzo goal di Higuain sono rimasto a bocca aperta per un paio di minuti. Spero che il presidente metta mano alla tasca come ha detto Maradona. Considerando che c’è una Champions da disputare mi aspetto ricambi all’altezza dei titolari. Sono fiducioso, ma non aspettiamo l’ultimo giorno per acquistare».






