BOCCA: "COME SAREBBE IL NAPOLI SENZA CAVANI? E CAVANI SENZA IL NAPOLI?"
Nel suo Bloooog! dal sito di Repubblica, Fabrizio Bocca commenta l'ottimo momento del Napoli, sottolineando come i destini della squadra e del suo trascinatore Edinson Cavani siano, anche se non totalmente, dipendenti l'uno dall'altro: "Il Napoli secondo in classifica da solo ad appena tre punti dalla Juventus si porta sempre inevitabilmente dietro una domanda: cosa sarebbe il Napoli senza Cavani? Cui potremmo però rispondere con la domanda uguale e contraria: cosa sarebbe Cavani senza il Napoli? L’attaccante ancora molto trascurato a livello internazionale ha segnato 18 dei 43 gol in campionato del Napoli (e 27 gol in 26 partite totali), più o meno il 40%. Ma se la squadra di Mazzarri ha una quindicina di punti in più dell’anno scorso e comunque tre in più di due anni fa che fu dal punto di vista del campionato la sua stagione migliore, non credo che sia tutto ascrivibile ai gol di Cavani. Credo che Hamsik, Inler, Maggio abbiano dato un contributo importante e decisivo quanto l’attaccante uruguaiano. Che pure è un giocatore fenomenale, dinamico, completo, capace di far gioco a tutto campo, anche il difensore se serve, ma imprevedibile e freddo sotto porta. E che miglior considerazione avrebbe meritato nell’ultima classifica del Pallone d’Oro. Del resto se De Laurentiis gli ha fatto un contratto da quasi cinque milioni l’anno e se è vero (secondo me no…) che l’Arsenal ha offerto 65 milioni è chiaro che di fenomeno si sta parlando. Mazzarri e il Napoli sono stati bravi nell’ingaggiarlo come grande promessa e nel trasformarlo in un fuoriclasse, una perfetta macchina da gol. Il gioco veloce e il carattere testardo dato da Mazzarri al Napoli sono qualità non meno necessarie e importanti dei gol di Cavani. Che costituiscono ovviamente i pezzi migliori della gioielleria di famiglia. Senza fare paragoni fuori luogo – il Napoli e Maradona di venti anni fa ad esempio – le grandi squadre si identificano quasi sempre in un grande giocatore, in un campione che da solo riassume tutte le qualità della squadra stessa: dalla cocciutaggine e il carattere di Mazzarri alla precisione delle giocate di Hamsik. Il Napoli è Cavani sicuramente, ma anche Cavani è il Napoli. E fino a quando ci sarà in ballo lo scudetto o anche solo il sogno dello scudetto impossibile che l’uno possa fare a meno dell’altro".
V.G. (bocca.blogautore.repubblica.it)
