MAZZARRI: “HO VISTO UNA SQUADRA DIVERSA DOPO LA SCONFITTA DI EINDHOVEN. LA SFORTUNA CI HA PENALIZZATO IN ALCUNI EPISODI, QUALIFICAZIONE ANCORA ALLA PORTATA”

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Il Napoli due in Europa League stenta ad emergere quando dovrebbe in base al potenziale tanto decantato dai dirigenti che si occupano di mercato. Dopo la batosta di Eindhoven arriva la seconda sconfitta consecutiva contro il Dnipro, squadra ucraina che è scesa in campo con i migliori interpreti. Si sperava che dalla trasferta olandese non si ripetessero gli stessi errori nelle scelte, invece Mazzarri schiera nuovamente le seconde linee senza alcun prezioso supporto da parte dei titolari fissi in campionato. I tre gol presi sono il frutto di alcuni limiti dovuti alla mancanza della necessaria amalgama tra le riserve o semplicemente del largo divario tra gli omologhi in termini di competitività. Fatto sta che, nonostante la qualificazione non sia ancora compromessa, tale obiettivo sembra tutt'altro che nel mirino della squadra esclusivamente composta dalle seconde scelte. La reazione, concretamente intesa, arriva solo da un timido segnale di Cavani che conquista e trasforma un rigore contro il buon Lastuvka.  Il primo protagonista ad intervenire nel post partita è Walter Mazzarri che così commenta la sconfitta: “Ho visto una squadra diversa rispetto a quella che ha perso ad Eindhoven. Purtroppo siamo stati penalizzati da alcuni episodi, credo che il loro primo gol sia stato viziato da un fallo su Fernandez da quanto mi è parso di vedere dalla panchina. Il Psv è stato bloccato dall'Aik contro cui abbiamo vinto in casa con largo margine, quindi questo vuol dire che il discorso qualificazione è ancora apertissimo e noi ce la metteremo tutta per concretizzarlo. I giocatori che non giocano in campionato devono avere le opportunità necessarie per non perdere in alcun modo il ritmo partita e per arrivare a gennaio in una condizione ottimale per poter sostituire degnamente i titolarissimi, poi eventualmente vedremo se intervenire durante la finestra invernale di calciomercato. Pandev e Cavani si meritano il posto che attualmente occupano nelle gerarchie della rosa. Prendere gol da palla inattiva fa parte del calcio moderno, ma la nostra difesa resta una delle meno imbattute. I tifosi possono fare quello che vogliono, è giusto rispettarli, ma non posso rimproverare i ragazzi per il mancato impegno come successo contro il Psv”. Arriva poi il turno di Salvatore Aronica: “L'approccio alla gara non è stato uno dei migliori, infatti abbiamo subìto gol alla loro prima occasione dopo pochi minuti. Sappiamo che ci sono dei titolarissimi a cui nessuno può fare a meno, ma chi scende in campo al loro posto cerca di fare il proprio dovere. Nelle ultime uscite in trasferta abbiamo perso il piglio giusto per raccogliere risultati utili ci tocca recuperare la migliore brillantezza per tenere alto il nostro rendimento. Cavani e Pandev difficilmente si arrendono, sono abituati a certi livelli di rendimento e daranno il loro meglio anche domenica sera contro il Chievo”.      

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