ECCO FIDELEFF, SARA’ IL NUOVO RUIZ?

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Ci sono affari che riesci a capirli, forse, solo dopo qualche mese, quando le cose sono andate esattamente come avevano previsto i protagonisti della vicenda. Il Napoli aveva Ruiz e Britos, con Aronica come esubero da, ora si è fatto male l’uruguaiano e contestualmente è stato ceduto lo spagnolo, con il palermitano che invece si trova improvvisamente titolare. In Paradiso per errore, si dice in questi casi. Aronica sarà il terzo a sinistra e la sua riserva sarà Ignacio Fideleff, appena acquistato dal Newell’s Old Boys. La cifra di acquisto, precisata dallo stesso club argentino, ammonta a 1,7 milioni di euro; il calciatore invece ha firmato un contratto di cinque anni. 

Le informazioni che si hanno in Italia su Ignacio Fideleff sono veramente poche. Nato a Rosario il 4 luglio del 1989, è cresciuto nel club che lo ha appena venduto al Napoli, il Newell’s Old Boys, proprietario tra l’altro di un altro probabile prossimo acquisto azzurro, quel Vangioni che potrebbe arrivare a gennaio. Nella squadra di Santa Fè, “Nacho” esordisce come meglio non potrebbe, a soli 18 anni, in sostituzione dell’infortunato Spolli (ora al Catania). In campo contro il Lanus, va subito a rete, portando in vantaggio i suoi. Da quel momento è un’escalation lenta ma costante alla prima squadra, da centrale sinistro nella difesa a tre del Newell’s, proprio il ruolo che cercava Mazzarri. Lo scorso anno le presenze sono aumentate e Fideleff è diventato praticamente titolare dietro la spinta del nuovo allenatore Javier Torrente, il suo mentore. Il 2011 è l’anno della svolta per lui, che diventa importante al punto da essere seguito da diverse squadre europee, su tutte Udinese e Napoli. Su tutte la spuntano gli azzurri, che puntano forte sul difensore argentino, probabilmente dietro consiglio di Alejandro Mazzoni, procuratore di Lavezzi, che in Argentina ha non poche conoscenze.

Come rendimento è tutto da verificare, come ruolo però è esattamente ciò che cercava Mazzarri. Alto 1,88, il suo ruolo naturale è appunto il terzo a sinistra, con una spiccata propensione al gioco difensivo. Per sua stessa ammissione, infatti, Fideleff non è un terzino di spinta, quindi al posto di Dossena sarebbe assolutamente adattato. In ogni caso un calciatore tutto da scoprire, con un cognome sicuramente curioso, già accostato a quello di un famoso formaggio spalmabile. E con la fantasia che di certo non manca ai tifosi azzurri la vicenda potrebbe assumere connotati ben più grotteschi. Starà solo a lui far sì che lo scetticismo imperante si trasformi in tanti complimenti, e che il cognome “ingombrante” diventi invece un brand degno di rispetto e idolatria, come tanti altri “pirli” prima di lui. Il Napoli lo ha pagato 1,7 mln si euro ed ha firmato un contratto di cinque anni.  

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