BOOM DI RICHIESTE PER LA FINALE DI TIM CUP: 300.000 TRA CUI ANCHE ACCREDITI DA PARTE DI GIORNALISTI FITTIZI

Un autentico boom, inaspettato: la finale di Coppa Italia del 20 maggio fra Juventus e Napoli ha scatenato la caccia al biglietto. Le richieste superano addirittura quota 300.000: ci vorrebbero almeno 4 stadi Olimpici. La formula della Coppa si è rivelata vincente (ogni tanto la Lega di A ne azzecca una…) e i tifosi di Juve e Napoli, si sa, sono milioni in tutta Italia. Sono stati privilegiati gli abbonati e quindi possessori di tessera del tifoso, anche se ci sono state non poche proteste soprattutto da Napoli dove gli ultrà delle curve non hanno mai fatto la tessera del tifoso. Pochissimi, e praticamente introvabili, invece i biglietti cartacei, quelli destinati ai tifosi comuni che magari vorrebbero vedersi l'evento dal vivo (altrimenti c'è sempre Rai1): la vendita è stata prorogata sino a giovedì 10 maggio. Nemmeno il costo proibitivo dei biglietti (minimo 30 euro una curva) ha scoraggiato i tifosi: rispetto al passato, alle precedenti finali di Coppa Italia, sono stati alzati, e di molto. Qualche dirigente (illuminato) della Lega di Milano era contrario ma ha prevalso il parere di Andrea Agnelli e Aurelio De Laurentiis, che hanno pensato solo a come dividersi il lauto incasso. Questo significa avere poco rispetto dei propri tifosi (quello che ha fatto Cellino domenica a Trieste…). A ruba anche i posti in tribuna d'onore, ovviamente, e anche in tribuna stampa. In questi giorni sono arrivati, stanno arrivando, centinaia di accrediti falsi, di sedicenti giornalisti che inviano una carta intestata (falsa) di improbabili e folcloristici quotidiani, o agenzie di stampa, o tv. Un fenomeno molto italiano. Tanti di questi accrediti "taroccati" arrivano da Napoli, di falsi giornalisti che però pare trovino ospitalità al San Paolo durante le gare di campionato (chi controlla?). Per la Coppa Italia niente, tutti respinti per perdite.

a.f.  fonte: Fulvio Bianchi (Repubblica.it)

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