MAZZARRI, GRANDI NON LO SI E’ SOLO IN PANCHINA…
Vincere è da grandi, ma saper perdere è appannaggio di pochi. E non solo sul terreno di gioco o in panchina. Eh si, perché al di là della sconfitta sul campo del Bentegodi, frutto di una inspiegabile leggerezza di Mazzarri nell’affrontare una sfida comunque storicamente ostica per gli azzurri, il comportamento del tecnico del Napoli al termine della sfida contro il Chievo è di quelli assolutamente condannabili, anche se non di primo impatto. Ciò a cui si fa riferimento è l’assenza dell’allenatore nella cosiddetta “mixed zone” dello stadio veronese, area riservata alla stampa probabilmente considerata “minore” , “povera”, o più verosimilmente “scomoda”. E’ facile esser sempre presenti quando le cose vanno come devono andare, lo è meno quando ci si deve mettere la faccia nel momento in cui qualcosa è andato storto. Forse le domande sul turn over sarebbero state troppo “incalzanti”? Oltre che di scarso rispetto nei confronti di colleghi in attesa di svolgere semplicemente il proprio lavoro, l’atteggiamento di Mazzarri ha penalizzato quei tanti tifosi che, ancora senza l’abbonamento alle pay tv, orecchio alla radio altro non attendevano se non di poter ascoltare (e ne avevano tutto il diritto!) le parole (o forse le spiegazioni) del tecnico dopo una inaspettata sconfitta. Come si dice, il lupo perde il pelo…
