SONO DICIASETTE ANNI CHE IL NAPOLI NON PORTA VIA I TRE PUNTI DAL VIA DEL MARE
Ci sono diverse analogie fra il prossimo e l’ ultimo Lecce – Napoli. Innanzitutto il periodo ( Domenica sarà l’ 8 maggio, allora era il 10 maggio 2009 ), poi la posizione in classifica del Lecce che era fortemente invischiato nella lotta per non retrocedere ( come purtroppo per i salentini avvenne a fine stagione ), ed infine la presenza sulla panchina gialorrossa di Gigi De Canio. Su quella azzurra sedeva invece Roberto Donadoni, che dal marzo precedente aveva sostituito Eddy Reja. Fortunatamente le condizioni non sono le stesse per il Napoli, che all’ epoca stava faticosamente cercando di concludere nel miglior modo possibile, un campionato dapprima esaltante e poi deprimente a partire da gennaio in avanti. La gara fu vivace e divertente dall’ inizio, con il Lecce che partì a spron battuto, impensierendo più volte la retroguardia dei “ nostri “. A sorpresa però, furono gli azzurri ad andare in gol al 32°, grazie ad Ignacio Pia’, abile a concludere a rete un contropiede ben condotto da Jesus Datolo. Lo stesso Pia’ prima, e Datolo e Denis dopo mancano di poco il raddoppio, ed al 43°, per un dubbio rigore fischiato per fallo di mano di Cannavaro, il Lecce pareggia con Zanchetta. L’ 1 -1 non muterà più sino alla fine, nonostante il Lecce nella ripresa le tenterà tutte pur di arrivare al successo pieno. Ma ci pensò il portiere Navarro a salvaguardare il pareggio, utile non tanto per la classifica, ma quanto a risollevare un ambiente depresso dopo la brutta prova della settimana precedente in quel di Siena.
E’ proprio il pareggio a farla da padrone nella breve storia degli incontri a Lecce fra i giallorossi e i partenopei ; su 13 partite, per 7 volte è uscito il nulla di fatto, 3 volte si è imposto il Lecce e 2 volte il Napoli. Pochi anche i gol complessivi : 13 a 10 per i pugliesi. La gara più ricca di gol è stata la prima in assoluto, disputatasi in serie B il lontano 20 marzo 1949. Il Napoli vinse per 3 -2 in rimonta, dopo essere andato sotto per 2 -0 già al 9° del primo tempo. Ci pensarono Barbieri e l’ albanese Kriezu ( campione d’ Italia con la Roma nel 1942 ) con una doppietta a rovesciare il risultato avverso. Passeranno la bellezza di più di 36 anni affinché le squadre possano rincontrarsi, ma stavolta in serie A. Nel nuovissimo “ Via Del Mare “, stipato come un uovo per poter assistere dal vivo Diego Maradona, Lecce e Napoli firmano uno 0 -0 con pochissime emozioni il 4 ottobre 1985. Tre anni dopo, sarà il futuro stopper del 2° scudetto azzurro a regalare con uno dei suoi classici colpi di testa, la vittoria al Lecce il 16 -10 -1988 per 1-0. Marco Baroni andò in gol al 10° del primo tempo, e gli azzurri in giornata grigia ( e perdi più scesi in campo senza Maradona ) non riuscirono più a recuperare. L’ anno dopo ( 1989 -1990, stagione del tricolore – bis ), alla Bigon – band non basta una testata vincente di Carnevale al 54°; l’argentino Pasculli regala il pari ai padroni di casa al 68° l’ undici marzo 1990. Nello stesso anno il 9 settembre ( prima di campionato ) il match si conclude 0 -0. Finalmente, dopo 45 anni, è il Napoli di Marcello Lippi a centrare il successo pieno il 6 marzo 1994 per 1 -0. Protagonista è Daniel Fonseca, che va in gol con un magnifico sinistro al volo al minuto 51. Il Lecce torna a vincere nel 1997 -1998 per 2 -0 ( reti di Maurizio Rossi e Palmieri ) , in una stagione che vedrà entrambe le protagoniste conoscere l’ onta della retrocessione in B. Fra i cadetti la stagione seguente, il successo arriderà di nuovo ai pugliesi per 3 -1. Dopodichè si registrano ben quattro pareggi consecutivi per 1 -1, compreso l’ ultimo del 2009. Con Zeman al timone azzurro è Fresi su rigore ad andare in gol al 68°, prima del pareggio siglato dal croato Vugrinec al 75°. In B il 19 aprile 2003 è Davide Dionigi ad illudere gli azzurri al 36°, prima del pareggio di Camorani al 77°. Infine nella stagione della promozione targata Reja , sarà Roberto De Zerbi al 24° a pareggiare il gol iniziale di Polenghi al 12°. Nella ripresa lo stesso De Zerbi quanto mai in palla, colpirà addirittura un doppio palo nella stessa azione, che negherà una meritata vittoria agli azzurri.
Sono ben 17 anni che il Napoli non torna dalla “ Firenze del sud “ con la vittoria in tasca. In un campionato che ha visto il Napoli e Mazzarri spezzare più di un tabù, per festeggiare al meglio la qualificazione in Champions, non sarebbe male rompere anche questa tradizione avversa…
