MASSIMO MAURO: "NAPOLI, CHE PECCATO. SONO MANCATI I BIG"
Nella sua rubrica Visti dall'ala dal sito di Repubblica, l'ex centrocampista del Napoli Massimo Mauro commenta l'eliminazione degli azzurri dalla Champions League: "Il Napoli ha detto addio alla Champions ma merita comunque i complimenti per essere arrivato a giocarsi fino all'ultimo minuto la possibilità di andare nei quarti di finale. Bisogna riconoscerlo perché la società, Mazzarri e la squadra hanno fatto di tutto per tornare ai massimi livelli e ci sono riusciti. Però sulle due partite con il Chelsea gli azzurri hanno moltissimo da recriminare, più con se stessi che con la sfortuna, l'arbitro o gli avversari. […] soprattutto nel ritorno a Londra, contro un avversario forte solo di personalità e di esperienza, avrebbero dovuto fare più gol. […]Credevo che Cavani, Lavezzi e Hamsik fossero cresciuti abbastanza, invece devono fare ancora molta esperienza per capire dove ci si mette e come si giocano partite come questa. Non riuscire a comprendere che Terry e Luiz erano stanchissimi e che bisognava attaccarli con la palla vicino all'area e giocare sull'uno contro uno […] è stato un gravissimo errore. Oltre che un peccato, perché davvero si intuiva che c'era lo spazio e la possibilità di arrivare fino in porta. […] Alla fine quindi ha prevalso la grande esperienza di giocatori come Droga o Essien, e di fatto negli ultimi minuti non hanno più permesso di giocare: l'arbitro in questo caso è stato fin troppo tenero con una condotta antisportiva, ma sono cose che ci stanno. […] Temo che l'eliminazione possa avere ripercussioni sul campionato del Napoli perché la botta è stata fortissima: Mazzarri dovrà fare un grande lavoro soprattutto sul piano mentale, perché il passaggio del turno era più che alla portata. […] Io continuo a sostenere ormai da qualche anno che c'è la necessità di comprare difensori […]: Cannavaro, Campagnaro e Aronica sono ottimi giocatori, sono stati commoventi per l'impegno, ma il Napoli per fare il definitivo salto di qualità ha bisogno di due difensori di statura internazionale".
V.G. (repubblica.it)
