BENTORNATI A POCHOLANDIA
Ogni calciatore ha i suoi difetti. Qualche bug caratteriale è nel DNA di ogni giocatore professionista, gli angioletti nel calcio si possono contare sulle dita di una mano. Anche Ezequiel Lavezzi, come tutti gli altri, ha il suo rovescio della medaglia. Ormai i napoletani hanno imparato a conoscerlo e ad accettarlo così com’è. Sanno che a Natale troverà sempre il modo per fare un po’ di vacanza in più e che poi tornerà dall’Argentina con qualche chilo di troppo e qualche grillo per la testa. Accettano la situazione e lo aspettano pazientemente, consci che poi, quando torna, torna più forte di prima.Le avvisaglie si erano già avvertite in Coppa Italia contro il Bologna, il Pocho era tornato al gol con una prestazione maiuscola. Oggi si è confermato, anzi si è addirittura migliorato, visto che la partita con il Bari l’ha vinta praticamente da solo. Un’intuizione geniale, un tacco splendido sulla punizione di Cavani per l’1-0 e una fuga splendida sulla sinistra per l’assist del 2-0 dello stesso Cavani. Quando la coppia d’oro funziona così c’è poco da fare, figuriamoci se poteva resistere il Bari piccolo piccolo visto oggi al San Nicola. Era una gara ostica, che poteva sbloccarsi solo da calcio piazzato. In caso contrario i padroni di casa avrebbero continuato a chiudersi e ad annullare le fonti di gioco napoletane, e si sa che l’ostruzionismo tattico è ciò che gli azzurri soffrono di più. Invece il vantaggio è arrivato e a quel punto Lavezzi e compagni hanno detonato tutta la potenza esplosiva delle loro irresistibili ripartenze. Il raddoppio poteva arrivare anche prima, se Gargano avesse azzeccato il passaggio giusto per Cavani. Già, Gargano. È lui la nota stonata del match. Dopo l’ennesima prestazione insufficiente ha anche mandato a quel paese Mazzarri per una sostituzione sgradita. Logico a questo punto prevedere una punizione, auspicabile che il Napoli intervenga a dovere sul mercato per trovare una valida alternativa anche al centrocampista uruguagio, che sembra essersi involuto in una crisi senza fine.
Intanto, al di là della splendida vittoria, le notizie migliori arrivano dagli altri campi. Stop per la Lazio, mezzo passo falso per la Juve, ma la più lieta novella era arrivata già prima del fischio di inizio. La sconfitta dell’Inter tiene i nerazzurri a -5, il che significa che, anche in caso di vittoria interista nel recupero contro la Fiorentina, il Napoli sarebbe ancora secondo in classifica. Ed è una seconda piazza meritatissima, pulita e insindacabile, perché in questo momento i partenopei sono la squadra più in forma del campionato. La vera alternativa al Milan? Lo scopriremo se i Mazzarri-boys saranno in grado di tenere questo ritmo fino a fine stagione, e le possibilità saliranno sensibilmente se si interverrà come si deve sul mercato. Ruiz è un grandissimo acquisto, in linea con le ambizioni di De Laurentiis. Se come si dice in giro arrivano anche gente del calibro di Barreto e Mascara, quel sogno di competere fino all’ultimo per le prime posizioni diventerà una splendida realtà.
