NAPOLI RIDICOLIZZATO DAL CHIEVO: 0 PUNTI E 45MILA FISCHI!

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In un San Paolo di nuovo vivo, il Napoli affronta un Chievo chiamato a rifarsi dopo la sconfitta casalinga contro il Brescia nell'ultima di campionato. Gli azzurri invece devono dimostrare al proprio pubblico che la vittoria contro la Sampdoria al Marassi non è stata solo un caso, ma un chiaro segnale di una svolta nel gioco e nel carattere. Mazzarri per questo conferma in toto la squadra, ma deve fare a meno di Zuniga nemmeno convocato. L'allenatore clivense Pioli invece arretra Bentivoglio e lascia spazio come trequartista al grande ex di giornata Bogliacino, chiamato ad agire dietro Pellissier e Granoche. In difesa Frey si guadagna una maglia da titolare sulla destra, con Cesar al centro insieme ad Andreolli, mentre Sardo siede in panchina per un pò di turnover. All'esordio in A il giovane Costant, classe '87. Più di 40 mila sugli spalti, temperatura gradevole. 

Primo tempo: Napoli che parte benissimo e al 9' è già in vantaggio. Angolo corto di Lavezzi che prima scambia con Hamsik e poi mette in mezzo sul secondo palo dove  Cannavaro in tuffo da pochi passi schiaccia dentro. Secondo gol in campionato per il capitano azzurro. Dopo un quarto d'ora di nuovo il Napoli è pericoloso con Cavani, che servito benissimo da un cross di Maggio dalla destra, impatta troppo forte con la palla che termina alta sulla traversa. Chievo che prova a rispondere con Bogliacino che dal limite impegna De Sanctis che non blocca, libera Cannavaro. Chievo che spinge e al 22' pareggia con il solito Pellissier: assist di Constant e gran tiro al volo ad incrociare, nulla può De Sanctis. Al 38' Napoli vicinissimo al vantaggio con Hamsik che servito da Gargano scarta anche Sorrentino ma defilato centra la traversa. Squadre bloccate, non succede più nulla. Dopo un minuto di recupero squadre al riposo sul punteggio di 1-1. 

Secondo tempo: Senza cambi le squadre tornano in campo e Chievo ancora pericoloso già in avvio. Constant recupera su Maggio e mette dentro ancora per Pellissier che di testa mette di poco a lato. Mazzarri non è affatto soddisfatto della difesa e sposta Campagnaro sul centro-destra e Grava sul centro-sinistra. Ed infatti il Chievo passa con il Fernandes, entrato da nemmeno 3 minuti al posto di Constant, servito con una sponda di Pellissier. Al 12' il Chievo 2, Napoli 1. Il pubblico incoraggia la squadra che sembra frastornata e disattenta. Napoli che si scuote con Lavezzi che va via sulla destra, mette al centro per Cavani che viene anticipato dalla difesa. Ma il Chievo al 16' va vicino al 3-1 con Cesar che da calcio d'angolo salta indisturbato e di testa costringe De Sanctis all'angolo. Mazzarri cambia volto alla squadra con Sosa al posto di Gargano. Un minuto dopo punizione battuta veloce dal Napoli, cross di Maggio e ancora Cannavaro di testa manda alto sulla traversa. Il solo Pellissier fa ammattire l'intera difesa azzurra, ma è tutto il Napoli che non c'è. Al 22' Lavezzi semina il panico in area di rigore e viene steso da Andreolli, ma Giannoccaro fa segno di continuare. Dal replay si capisce che il rigore c'era ed era plateale. Al 28' grande cross di Dossena, Hamsik schiaccia  di testa ma Sorrentino fa un miracolo e respinge. Sul ribaltamento di fronte un CANNAVARO SCANDALOSO regala un pallone a Pellissier con un retropassaggio: il clivense scarta De Santis e mette in rete. Clamoroso 3-1 per il Chievo, iniziano qui i fischi del San Paolo. Con la forza della disperazione il Napoli si riporta in avanti, ma le idee sono confuse e le conclusioni sterili. Il solo Lavezzi ci prova, ma al 34' Sorrentino dice ancora no. Al 36' Maggio di testa mette a lato ed esce fra i fischi per far posto all'esordiente Dumitru. A due minuti dalla fine Chievo vicino al 4 a 1 con Rigoni che in contropiede dal limite calcia di poco a lato. Cinque minuti comandati da Giannoccaro, ma è solo il Chievo a legittimare la vittoria. Finisce 3 a 1 per il Chievo, il Napoli esce ancora una volta, per l'ennesima volta, tra i fischi.

Napoli che perde la partita e la faccia, davanti al proprio pubblico, proprio quando non doveva sbagliare. Pellissier e Granoche, manco fossero Messi e Cristiano Ronaldo, fanno impazzire la "ridicola" difesa azzurra. Una squadra disattenta, forse già convinta di aver vinto dopo il vantaggio di Cannavaro al 9', cade penosamente sotto i colpi i colpi del Chievo. I fischi del San Paolo questa volta sono impietosi, proprio ora che il patron De Laurentiis aveva chiamato la città a raccolta per coltivare sogni europei. Ma il Napoli tradisce i suoi tifosi con una prestazione inspiegabile (..tanto per essere buoni). Il risultato non ammette repliche, il Chievo vince e vince con merito. Per il Napoli ora è tutto da rifare, iniziando dal riconquistare l'affetto del pubblico.

 

Napoli (3-4-2-1) : De Sanctis; Grava, Cannavaro, Campagnaro; Maggio (82' Dumitru), Pazienza, Gargano (62' Gargano), Dossena; Hamsik, Lavezzi; Cavani. A disposizione: Iezzo, Santacroce, Aronica, Blasi, Vitale. All.: Mazzarri

Chievo (4-3-1-2) : Sorrentino; N.Frey, Andreolli, Cesar, Mantovani; Bentivoglio, Rigoni, Constant (55' Fernandes); Bogliacino (85' Sardo); Granoche, Pellissier (76' Thereau). A disposizione: Squizzi, Jokovic, Moscardelli. All.: Pioli

Arbitro: Giannoccaro di Lecce, con De Luca e Musolino come assistenti di linea.

Ammoniti: Cannavaro, Fernandes. 

Espulsi: nessuno.

Marcatori: 9' Cannavaro, 22' Pellissier, 57' Fernandes, 79' Pellissier.

Minuti di recupero: 1' primo tempo, 5' secondo tempo.

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