YEBDA SI PRESENTA: “MI ISPIRO A VIEIRA”

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Hassan Yebda, a vederlo da vicino, sembra un vero colosso. Centrocampista aggressivo, muscolare, molto generoso in campo, si presenta in sala stampa con altrettanta generosità accompagnato, come di consueto, dall’addetto stampa Baldari e dal DG Fassone ma anche da un traduttore perché non parla ancora bene la nostra lingua.

Le tue prime impressioni sull’ambiente napoletano?

"Vi ringrazio per essere presenti, sono a Napoli da poco più di una settimana e mi fa piacere che ci sia grande passione attorno al club, sono orgoglioso di esserci."

Le tue impressioni sul pubblico di Napoli e cosa puoi portare a questa squadra?

"Mi ricordo bene di quella serata qui al San Paolo da avversario. Il calore dei tifosi era grandissimo. Cercherò di dare il massimo per dare il mio apporto alla squadra."

Ti abbiamo visto con l’Algeria, col Benfica ma non ti abbiamo mai visto giocare nel 3-4-2-1 di Mazzarri…

"Per me è una novità questo schema, mi rivedo davanti alla difesa nei 2 di centrocampo. Comunque sono a disposizione dell’allenatore ma il mio ruolo è li."

Cosa sai del campionato italiano confrontato con gli altri in cui hai giocato?

"Questo è uno dei più importanti al mondo. C’è molta tecnica e tattica e quindi molto fisico ed io mi preparerò su questi 3 aspetti per essere al meglio in campionato"

Un messaggio particolare per i tuoi connazionali qui a Napoli?

"Sono molto contento che ci siano i miei connazionali qui a Napoli e mi farà piacere vederli al San Paolo, per i tifosi del Napoli dico che sono felice di essere qui e darò il massimo anche per loro."

Come stai fisicamente?

"Non sono ancora al 100% ma sto tornando in forma il prima possibile, mi sto preparando per superare i problemi avuti al Benfica."

I tifosi del Napoli amano questa squadra in maniera straordinaria ma vuole vincere, tu hai la stessa voglia?

"So benissimo che i napoletani sono esigenti e mi impegnerò al massimo, mi sento un vincente e sono venuto qui per vincere."

E’ la sfida più importante nella tua vita calcistica?

"Conosco alcuni dei giocatori del Napoli con cui ho giocato anche contro quando ero al Benfica. Ci sono dei grossi campioni. Ritengo che sia un’annata fondamentale per me e per la squadra e quindi m’impegnerò al massimo. "

Hai scelto la 21 per qualche motivo particolare?

"Avevo questa maglia in Francia e poi il mio simbolo Zidane, giocatore straordinario da imitare, aveva la stessa maglia nella Juventus"

Quanto t’intriga la Coppa Uefa?

"Non è certo la Champions League ma penso che sia altrettanto importante e giocarla con il Napoli è un’esperienza straordinaria"

T’ispiri a qualcuno nel gioco, concetto del Napoli in Algeria?

"M’ispiro a Vieira per il ruolo davanti alla difesa. Il Napoli è molto conosciuto anche in Algeria anche perché qui militava Maradona. Trovo alcune similitudini tra qui e l’Algeria."

Ti candidi per una maglia con il Bari e pensi d’imparare l’italiano in tempi brevi?

"Se ci sono difficoltà di squadra mi renderò disponibile e darò il massimo per quelle che sono le mie condizioni. Cercherò d’imparare presto l’italiano e poi dice testalmuente con un italiano maccheronico: “Sono molto contento d’esser giocator del Napoli!”

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