FIORENTINA-NAPOLI: INIZIA LA NUOVA AVVENTURA
In tema cinematografico il colore viola sarà anche portatore di sfiga per chi è scaramantico, ma per il calcio certamente non è così. Comincia dai viola la nuova stagione azzurra nel segno delle emozioni: quella straordinaria con l'arrivo di Cavani e quella meno gradevole di Quagliarella alla Juventus, mai smacco fu più doloroso, passando per la qualificazione in Europa League che, economicamente, non ripaga a pieno gl'investimenti societari ma sicuramente ripaga la passione di un popolo troppo spesso condizionato dal duopesismo italiano.Già, due pesi e due misure, che da due anni a questa parte si sono intensificati, amplificati con la crescita di una società che comincia seriamente a far paura sotto il profilo dell'introito e aspetta di far lo stesso anche sul campo
Fiorentina. I guai in casa viola si nascondono ma non si eliminano. Vargas e Ljajic sembrano aver recuperato ma difficilmente partiranno da titolari. 4-2-3-1 con qualche correzione strada facendo: ritmo standard con improvvise accelerazioni soprattutto dai lati esterni, difesa alta ma statica dove Gamberini e Felipe non hanno iniziato nel migliore dei modi la nuova stagione. D'Agostino agirà da vice-Jovetic dietro le due punte mentre Montolivo arretrerà in mediana per la cabina di regia. Frey dovrebbe essere preferito a Boruc mentre il nuovo acquisto Cerci entra in ballottaggio con Papa Waigo per il settore sinistro
Formazione (4-2-3-1) Frey (1); Kroldrup (2), Felipe (16), Pasqual (23), De Silvestri (29); Zanetti (15), Montolivo (18); Marchionni (32), D'Agostino (21), Cerci (24); Gilardino (11)
Indisponibili: Mutu, Gamberini (Squalificati); Jovetic, Santana (Infortunati)Ballottaggi: Cerci 50% – Papa Waigo 25% – Vargas 25%
Napoli. La cessione o la fuga, per meglio dire, di Quagliarella ha dato a Mazzarri la possibilità di scegliere più serenamente il tridente offensivo. Sempre 3-4-2-1 vincente anche in Svezia con gioco largo, difesa alta e ritmo sostanzialmente veloce. Molto dovrebbe arrivare dagli esterni dove, la scorsa stagione, il Napoli sfondò a più riprese soprattutto in contropiede; fondamentali Lavezzi e Cavani che con i loro movimenti e la velocità palla al piede potrebbero mettere in seria difficoltà la statica linea difensiva viola mentre i pericoli peggiori dovrebbero arrivare dalle palle inattive e dalla superiorità numerica in caso di offensiva viola
Formazione (3-4-2-1) De Sanctis (26); Grava (2), Cannavaro (28), Aronica (6); Maggio (11), Gargano (23), Blasi (80), Dossena (8); Hamsik (17), Lavezzi (22); Cavani (7)
Indisponibili: Pazienza (squalificato) Ballottaggi: Aronca 70% – Campagnaro 30%
