LAVEZZI TRASCINA IL NAPOLI VERSO L’EUROPA
Bari (4-4-2): Gillet, Belmonte, A.Masiello, Bonucci, Parisi, Alvarez, Gazzi, De Vezze (13' st Almiron), Allegretti (25' st S.Masiello), Barreto, Castillo (13' st Sforzini). A disp. Padelli, Stellini, Koman, Gosztonyi. All. Ventura
Napoli (3-4-2-1): De Sanctis, Santacroce, Rinaudo, Grava, Campagnaro, Pazienza (34' st Bogliacino), Gargano, Zuniga, Lavezzi, Hamsik, Denis (39' st Dossena). A disp. Iezzo, Rullo, Maiello, Hoffer, Iuliano. All. Mazzarri
Arbitro: Bergonzi di Genova
Marcatori: 28' pt Lavezzi (N), 12' st Lavezzi (N), 30' st Almiron (B)
Note: ammoniti A.Masiello, Santacroce, Gazzi, Grava, Belmonte, Zuniga.
Recupero: 2’pt, 5’st.
La sconfitta con il Parma è già dimenticata. Il Napoli batte per 2-1 il Bari e torna a correre verso l’Europa. Erano quasi tre mesi che gi azzurri non riuscivano a vincere una partita lontano dal San Paolo. L’ultima volta fu a Livorno: 2-0 con i gol di Maggio e Cigarini. Ci ha pensato Lavezzi a far tornare a sorridere gli azzurri in trasferta. Il Pocho, autore di una doppietta, ha consentito al Napoli di superare nuovamente la Juventus e di mettere pressione a Sampdoria e Palermo. Mazzarri, dal canto suo, ha avuto le risposte che cercava: nonostante l’emergenza e il morale non certo dei migliori, la squadra ha giocato con personalità andando a vincere su un campo difficile.
È il Napoli a prendere subito in mano il pallino del gioco ma il primo tiro in porta è del Bari: punizione di Allegretti per Castillo che manca di un soffio il tap in vincente (8’). Il ritmo del gioco è blando. La squadra partenopea prova a ravvivare il match al 14’ con Campagnaro che soffia palla a Parisi, Denis non ci arriva e Zuniga, da buona posizione, manda alto. Passano pochi secondi e Hamsik, su invito di Lavezzi, ha l’occasione del vantaggio ma lo slovacco spara sulle gambe di Gillet in uscita. Gli azzurri sono troppo confusionari. La squadra di Mazzarri non accelera e il 4-4-2 di Ventura non fa correre troppi rischi ai galletti. Ci pensa allora Lavezzi a rompere l’equilibrio inventandosi un destro da quasi trenta metri che si va ad infilare sotto l’incrocio (28’). Il Bari accusa il colpo ma gli azzurri non ne approfittano. I pugliesi provano così a cercare il gol del pareggio ma i biancorossi trovano pochissimi spazi. Alvarez, l’unico pericoloso dei suoi, è contrastato bene da Zuniga. Ci prova allora Bonucci al 39’ con un tiro da fuori area che non impensierisce De Sanctis.
Comincia la ripresa e Allegretti mette i brividi a De Sanctis con un tiro velenoso dal limite che il portiere è bravo ad inchiodare in presa bassa (49’). Il Napoli fa sfuriare il Bari e poi riparte in contropiede. E proprio su una ripartenza arriva il raddoppio azzurro: Zuniga è bravo ad anticipare Alvarez e a ribaltare il fronte; il colombiano serve Lavezzi che davanti a Gillet fa 2-0 (57’). Per il Pocho sette gol in questo campionato. Il Bari prova a rispondere subito con una punizione del solito Allegretti che sorvola la traversa (60’). Gli azzurri controllano bene il match ma alla prima distrazione difensiva, la squadra di Ventura accorcia le distanze: cross di Alvarez, difesa azzurra ferma, e Almiron da poco subentrato a De Vezze, fa gioire il San Nicola (75’). Il gol dei galletti manda in bambola il Napoli che nel giro di pochi secondi rischia di crollare. Azione travolgente di Almiron, palla a Bonucci che mette al centro ma Sforzini, tutto solo, è in controtempo e non può arrivare sulla palla (76’). Mazzarri corre ai ripari e inserisce Bogliacino e Dossena per Pazienza e Denis. Il Napoli trova così maggiori equilibri e non rischia più nulla fino alla fine.
