DE VECCHI: “NAPOLI, OCCHIO ALLA PAZIENZA DEL MILAN”
La partitissima con il Milan è alle porte. Il Napoli, che non vince da due mesi, è alla ricerca di punti importanti in chiave Europa. La squadra di Leonardo, invece, dopo l’uscita dalla Champions League ad opera del Manchester United, si è rilanciata in campionato portandosi ad un solo punto dai cugini interisti. Una sfida che promette spettacolo, dunque, quella in programma domenica a San Siro. Walter De Vecchi, doppio ex delle due squadre, ci aiuta ad entrare nel clima partita. L’attuale allenatore della Berretti rossonera, ha giocato nel Napoli nella stagione 1984/1985 e prevede una partita spettacolare.
Giocare a San Siro da sempre sensazioni particolari. Come crede reagiranno i calciatori del Napoli?
“E’ sicuramente emozionante giocare nel tempio del calcio. Ma i calciatori azzurri, nonostante la giovane età, hanno maturato già una grande esperienza. Avranno una grandissima voglia di fare bene perché queste sono sfide che ti stimolano a dare tutto”.
Cosa deve temere Mazzarri del Milan?
“Deve stare attento alla pazienza. I rossoneri ti possono punire sempre, anche all’ultimo minuto. Un po’ come è successo con il Chievo. E poi bisogna stare attenti alle giocate di Ronaldinho e al fiuto del gol di Borriello. Inoltre se gioca anche Pato è un pericolo in più. Il brasiliano è uno che non vedi per tutta la partita ma che alla prima palla buona ti punisce. Il Milan, comunque, sta facendo un campionato che va al di là delle aspettative di inizio stagione. Il merito è di Leonardo che è riuscito ad amalgamare il gruppo”.
Quale può essere, invece, il punto di forza del Napoli?
“La squadra di Mazzarri è molto temibile quando riparte. Il Milan deve stare attento ad attaccare con raziocinio, senza concedere spazi agli avversari”.
Cosa manca al Napoli per diventare realmente grande?
“Manca molto poco. Al di là dell’ultimo periodo, il Napoli viene da un filotto eccezionale. Qualche inserimento giusto e il club azzurro potrà stabilizzarsi tra le prime quattro squadre italiane. Un attaccante? Se lo si prende non si sbaglia. Ma con un Hamsik goleador e un Quagliarella che alla doppia cifra ci arriva sempre, forse si potrebbe pure evitare. Penso che il miglior acquisto di De Laurentiis sia stato proprio il tecnico toscano”.
Che partita si aspetta domenica?
“Può succedere di tutto perché entrambe le squadre vorranno vincere. Io giocherei una tripla. Il Milan può contare sul fattore campo, ma il Napoli ha già dimostrato di poter vincere anche su campi importanti”.
