CRAC FERLAINO: PER NON DIMENTICARE
In questa settimana, nell’attesa spasmodica dell’importantissima Napoli-Roma, sembra passata in secondo piano una notizia che invece merita maggiore attenzione, soprattutto per i tifosi del Napoli. Giovedì l’ex Presidente del Napoli Corrado Ferlaino è stato condannato in primo grado a 3 anni e 6 mesi per bancarotta fraudolenta patrimoniale per il fallimento della storica SSC Napoli avvenuto nell’agosto 2004 (stessa sorte è toccata a Corbelli -3 anni- e Naldi che aveva già patteggiato 2 anni). Prescrizione per il falso in bilancio. Questa sentenza è importante per tre ordini di motivi. Primo: fa chiarezza sulle responsabilità soggettive di una gestione del club che durante e dopo gli anni d’oro cagionò il crac, il buon Ingegnere passò rapidamente dalle stelle alle stalle sulla base di colpe riconosciute e solo alla fine della storia condivise con gli altri due soci. Secondo: serve per non dimenticare e per fare massima attenzione affinché lo scempio non si ripeta. Terzo: restituisce ai tifosi la verità che solo in parte risolleva dall’onta che li ha investiti per oltre un decennio. E dal fango dei campi di C che si poteva benissimo risparmiare
