L’EX SORPRESA CONTINUA A SORPRENDERE

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PROBABILI TITOLARI

 

 

Portiere

 

28 Stefano Sorrentino · Portiere (’79)  – Portiere sottovalutatissimo, in carriera ha raccolto molto meno di quanto meritasse. Attualmente è uno dei migliori estremi difensori della serie A e dà sicurezza a tutto il reparto grazie alla sua grande esperienza anche internazionale, che l’ha visto emigrare anche in Grecia e Spagna.

 

 

Difensori

 

20 Gennaro Sardo · Terzino destro (’79) –  Puteolano doc, ha avuto un inizio di carriera in giro per la Campania ed è arrivato nel calcio importante a 25 anni, con la maglia del Piacenza. Poi un gran campionato in A con la maglia del Catania e giusto un anno fa il passaggio al Chievo, dove sta cercando di rilanciarsi dopo un momento negativo.

 

2 Santiago Morero (Argentina) · Terzino destro/Difensore centrale (’82) – Difensore forte fisicamente e abbastanza veloce, nel Chievo fa la riserva ai due centrali, ma se può giocare con profitto anche a destra. Delegato a sostituire l’infortunato Frey, si gioca il posto con Mandelli.

 

33 Mario Yepes (Colombia) · Difensore centrale (’76) – Coetaneo e connazionale dell’interista Cordoba, è un’istituzione nel suo paese e lo è diventato anche nella piccola Chievo, dove è venuto a portare la sua grande esperienza disputando finora un campionato e mezzo strepitoso. È grazie a lui se la difesa clivense è così solida.

 

4 Andrea Mantovani · Terzino sinistro (’84) – È stato vicino al Napoli in un paio di occasioni ma non se n’è mai fatto nulla. Terzino di contenimento, riesce però a spingere con disinvoltura sulla fascia mancina, che è tutta sua da un paio d’anni.

 

5 Davide Mandelli · Difensore centrale (’77) – A Chievo dal 2004, nei primi anni era un elemento imprescindibile, difensore roccioso con una grande confidenza col gol. Ora è scivolato a riserva, dato che nella lista di Di Carlo non ricopre le primissime posizioni.

 

Centrocampisti

 

10 Luciano Siqueira · Centrocampista destro (’75) –  È diventato famoso per aver falsificato nome ed età pur di giocare in Italia. In gioventù l’ex “Eriberto” era una freccia sulla fascia destra, adesso si è un po’ accentrato trasformandosi in interno della mediana tutto corsa e sostanza. Importante nel modulo gialloblu.

 

16 Luca Rigoni · Centrocampista centrale (’84) – È il pupillo del tecnico, l’uomo incaricato di dare equilibrio al centrocampo senza scoprire troppo la squadra. Era una riserva, con Di Carlo è diventato titolare inamovibile, diventando protagonista oscuro del nuovo, prolifico corso. 

 

7 Michele Marcolini · Centrocampista centrale (’75) – Metronomo della squadra, è anche il tiratore di calci piazzati per eccellenza. Tanto da andare a segno già quattro volte in questa stagione, capocannoniere della squadra insieme a Pellissier. Ultimamente ha accusato una flessione e per questo si gioca il posto con Bentivoglio.

 

6 Gianpiero Pinzi · Centrocampista centrale (’81) –  L’ago della bilancia, l’uomo che ha cambiato il volto al Chievo e apportato una novità tattica imitata poi anche da altri allenatori. Mediano di sostanza a giostrare dietro alle punte, è stato lui il primo interprete di questo ruolo e l’ha fatto con risultati lusinghieri, arrivando anche spesso al gol.

 

9 Simone Bentivoglio · Centrocampista centrale (’85) – Cresciuto nelle giovanili della Juve, il Chievo ha creduto in lui e l’ha reso protagonista nella stagione della riscossa, quella del ritorno in serie A. Lo scorso anno poi ha avuto qualche problema e non è più riuscito ad essere titolare, ma viene spesso chiamato in causa facendo bene il suo mestiere di incursore.

 

Attaccanti

 

31 Sergio Pellissier · Punta (’79) – Capitano, bandiera e goleador della squadra, il Chievo non farebbe mai a meno di lui se non per un’offerta irrinunciabile. Ci ha provato il Napoli quest’estate ma non è riuscito a strapparlo a Campedelli. Segna sempre tanto, e in ogni maniera, una costanza di rendimento premiata anche da Lippi con la convocazione in Nazionale, una grande soddisfazione per Sergio.

 

22 Elvis Abbruscato · Punta (’81) – Finora è sempre stato un calciatore di categoria inferiore, anche perché  ad ogni grande occasione viene sempre frenato da numerosi problemi fisici. Sta trovando continuità nelle ultime partite, tanto da scalzare Granoche e Bogdani nel ruolo di spalla di Pellissier. 

 

ALTRI GIOCATORI

 

 3 Francesco Scardina · Difensore centrale (’81)

 8 Marco Malagò · Terzino destro/sinistro (’78)

11 Pablo Granoche (Uruguay) · Punta (’83)

13 Felice Piccolo · Difensore centrale (’83)

15 Mannuel Iori · Centrocampista centrale (’82)

18 Lorenzo Squizzi · Portiere (’74)

19 Luca Ariatti · Centrocampista destro/sinistro (’78)

21 Nicolas Frey (Francia) · Terzino destro/Difensore centrale(’84

23 Erjon Bogdani (Albania) · Punta (’77)

27 Fabio Moro · Terzino destro (’75)

83 Marcos De Paula (Brasile) · Attaccante (’83)

90 Yonese Hanine · Centrocampista offensivo (’90)

99 Mirko Gasparetto · Punta (’80)

 

L’ALLENATORE

 

Domenico Di Carlo

 

Nato a Cassino (FR) il   23 Marzo 1964

 

IN SERIE A:  71 partite totali

        – 19 vinte 

        – 24 pareggiate 

        – 28 perse

 

CONTRO IL NAPOLI: 5 partite (2 V 1 N 2 P)

 

CONTRO MAZZARRI: 3 partite (1 N 2 P)

 

MODULO TATTICO: 4-3-1-2

 

 

GIOCATORE PIU’ IN FORMA: Il Chievo di Di Carlo trova grande equilibrio in un centrocampo più muscoli che fantasia. Il simbolo di questa scelta è il “trequartista” Pinzi, un mediano adattato che annulla il gioco avversario a partire dal punto in cui nasce e si insinua dalle retrovie trovando spesso il gol, come dimostrano le tre reti messe a segno finora.  

 

PUNTO FORTE: Per il suo Chievo Di Carlo ha trovato un assetto che va un po’ a snaturare il 4-4-2 di cui è stato sempre profeta. Un rombo atipico con il mediano Pinzi a fare da guastatore a ridosso delle punte, per pressare e mettere in crisi le fonti di gioco avversarie. Una mossa che ha trovato tanti emuli nel campionato italiano e ha riportato il Chievo a ridosso delle grandi.

 

PUNTO DEBOLE: Obiettivamente il Chievo è una squadra di caratura tecnica ampiamente inferiore al Napoli. Di Carlo ha fatto un ottimo lavoro ma i calciatori sono quelli che sono, eppure ciò non gli ha impedito di togliersi parecchie soddisfazioni. Tranne Pellissier e pochi altri la rosa non è qualitativa al massimo, e se il Napoli gioca bene in alcuni frangenti il divario tecnico potrebbe fare la differenza.

 

COSI’ LO SCORSO ANNONapoli-Chievo 3-0

 

NAPOLI (3-5-2): Navarro (1’s.t. Gianello); Santacroce, Contini, Aronica; Montervino, Blasi, Bogliacino (15’ s.t. Gargano), Hamsik, Vitale; Lavezzi, Pià (39’s.t Denis). All. Donadoni

 

CHIEVO (4-3-1-2): Aldegani; Sardo, Morero, Mandelli, Mantovani; Pinzi, Italiano (10’s.t Hanine), Bentivoglio; Colucci 29’ s.t. Burato); Pellissier, Esposito (10’s.t. Kerlon). All. Di Carlo

 

Reti: 4’p.t. Montervino, 7'p.t. Bogliacino, 18’p.t. Pià

 

MARCATORI MIGLIORI: Pellissier e Marcolini (4 reti)

 

SQUALIFICATI: Nessuno

INDISPONIBILI: Moro, Frey

 

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