L’ INTER SCAPPA A PIU’ SETTE, IL MILAN TORNA IN ZONA CHAMPIONS, IL NAPOLI RAGGIUNGE LA ZONA EUROPALEAUGUE
Senza neppure offrire l’ impressione di dannarsi l’ anima più di tanto, in completo surplace, con la consapevolezza tipica di chi sa di essere più forte di tutto e tutti ( almeno in Italia ), l’ Inter nella ripresa, dopo aver lasciato sfogare il baldanzoso Livorno di Cosmi, con Milito ( 31 gol in 40 partite nel bel paese ) e Maicon, si è imposta sul terreno degli amaranto toscani per 2 –0 , dati in forma dopo due vittorie consecutive. Del resto la rosa messa a disposizione a Mourinho da Moratti è talmente ricca, che chiunque ( o quasi ) scenda in campo, i nerazzurri riescono praticamente sempre ad avere la meglio. Fa paura il netto distacco che divide i campioni dalla coppia Juve – Samp, distante ben 7 punti ( 28 a 21 ), che fa fortemente pensare ad un ‘ anticipatissima fine alla corsa – scudetto. Certo la strada verso il titolo è ancora lunga, ma ora come ora chi può davvero impensierire Zanetti e c. ? Attendiamo ancora di vedere però in Europa un ‘ Inter formato – Italia.
Una nuova grande impresa del Napoli di Mazzarri, capace di vincere dopo 21 anni in rimonta sul campo tradizionalmente avverso della Juventus, ha fatto fragorosamente piombare i bianconeri dalle stelle ( 5 –1 con la Sampdoria ) alle stalle ( 2 –3 dopo essere stati in doppio vantaggio con gli azzurri ). Si è molto discusso sul tentativo estremo di Ferrara di vincere il match, inserendo ancora un'altra punta ( Amauri ) sostituendo Poulsen, al contrario del suo dirimpettaio Mazzarri, che con l’ ingresso di Datolo ( acquistato da Pierpaolo Marino, ci sembra doveroso ricordarlo ) ha letteralmente stravolto la gara, che soprattutto grazie al discusso argentino ( 2 assist ed 1 gol ) e a Marek Hamsik, abilissimo ( per lui una doppietta ) opportunista ed implacabile stoccatore. Fortuna o abilità per il bravo tecnico toscano, che già con il Milan aveva azzeccato i cambi ? probabilmente tutt’ è due, ma è con un dato di fatto che gli azzurri con il suo arrivo sembrano davvero trasformati. Blanc ha dichiarato che si vuole lottare per il tricolore i bonus sono finiti ; anche il buon Ciro ha onestamente ammesso i suoi errori nel dopo – match, peraltro neppure giocato male dai bianconeri.
Due assist di Ronadinho magistralmente trasformati in gol dal ritrovato Borriello, hanno regalato al Milan un bel successo per 2 –0 contro un buon Parma, sceso a S. Siro senza alcun timore reverenziale, e che anzi per primo è andato vicino al gol. Sembra che ora Leonardo abbia finalmente trovato il bandolo della matassa, per far tornare i rossoneri ai loro abituali livelli. Milan ora solo al 4° posto, lontano ancora però 9 punti dai “ cugini “Dopo due sconfitte, la Fiorentina è tornata alla vittoria, sconfiggendo per 3 -1 il Catania di Atzori, giunto a sua volta al terzo rovescio di seguito e quindi, seconda l’ italica abitudine di nuovo sulla graticola. Senza Mutu e Jovetic, l’ eroe di giornata è stato Marchionni con una doppietta, con l’ aggiunta del marchio di Gilardino. Ai siciliani non è bastato un bellissimo gol di Mascara. Viola ora quinti con 18 punti, Catania invece in piena zona rossa.
La Roma con una partita più di nerbo che di qualità ha sconfitto per 2 –1 un non disprezzabile Bologna, che rinfranca il turbolento clima nella Capitale, a soqquadro dopo tre sconfitte consecutive della “ Ranieri – band “. Finalmente è pure tornato al gol l’ indolente ( ma ricco di classe ) Vucinic.La Sampdoria manca l’ occasione di salire da sola al secondo posto, bloccata per 0 -0 dal solito efficace Bari in versione trasferta, che anzi può a ragione dolersi per un rigore fallito ed un gol valido annullato, che ha ravvivato il finale di un match comunque sempre vivo. A fine gara Cassano si è assai lagnato di una parte del pubblico che a suo dire si divertirebbe a punzecchiarlo. Forse che “ FantAntonio “ stia preparando la dipartita verso una delle cosiddette “ grandi “ ?. Sia come sia i blucerchiati sono secondi al pari della Juve, mentre i pugliesi continuano nel loro piccolo grande campionato, saldamente a metà classifica, e se solo Alvarez e c. fossero più precisi sotto porta…
Il Palermo attacca ma non riesce a schiodare lo 0 –0 contro un accorto Genoa, che ha finalmente concluso una gara senza subire gol. Esordio felice a metà per Baroni con il Siena, che rincorre e blocca sul pareggio la Lazio, a secco di vittorie dal 30 settembre. L’ 1 –1 finale non risolve di certo i problemi dei toscani e degli aquilotti biancocelesti. Entrambe le squadre, hanno comunque cercato fino all’ ultimo di vincere, come pure hanno fatto Chievo e Udinese, che hanno concluso sul medesimo punteggio al “ Bentegodi “. Ancora in gol Floro Flores, da qualche tempo divenuto più freddo in area di rigore. Infine con un imperioso 3 –0 il Cagliari continua la sua risalita, battendo senz’ appello una grigia Atalanta. E ‘ già terminato l’ effetto – Conte ?
