ROMA NUN FA (PIU’) LA STUPIDA
PROBABILI TITOLARI
Portiere
32 Alexander Doni (Brasile) · Portiere (’79) – È la più grande delle tentazioni di Ranieri, schierare dal primo minuto l’unico portiere in grado di dare veramente equilibrio ad una difesa ballerina. Viene da un lungo infortunio, se giocasse sarebbe un rischio, un rischio che forse il tecnico è disposto a correre.
27 Julio Sergio Bertagnolli (Brasile) · Portiere (’79) – È da anni il terzo portiere giallorosso, ma in questo inizio di stagione si è ritrovato titolare grazie agli infortuni di Doni e Lobont e al (sempre tardivo) accantonamento dello scandaloso Artur. Si è comportato egregiamente, ora solo Doni può farlo sedere in panchina.
Difensori
13 Marco Motta · Terzino destro (’86) – Ha dovuto fare il tifo per l’infortunio di Cassetti, oltre che sperare in un tardivo recupero di Cicinho. Ora la fascia destra potrebbe e dovrebbe essere sua, in modo da poter dimostrare nuovamente quanto messo in mostra lo scorso anno da gennaio in poi, quando si è trasferito a Roma da Udine e grazie ad alcune ottime prestazioni si è guadagnato anche una convocazione in Nazionale.
29 Nicolas Burdisso (Argentina) · Difensore centrale (’81) – Rincalzo di lusso all’Inter, è venuto nella capitale per giocarsi il posto e ci sta riuscendo alla grande, mettendo in ombra anche un mostro sacro come Mexes. Diventato titolare a sorpresa, Ranieri a volte lo impiega anche sulle linee laterali per darsi maggiore copertura, ma con l’assenza del francese la maglia da titolare al centro è sua.
3 Marco Andreolli · Difensore centrale (’86) – Spalletti non lo vedeva per nulla, negli ultimi due anni lo ha mandato in giro per l’Italia a farsi le ossa e quest’anno lo metteva in campo solo in caso di ecatombe di difensori. Spera di trovare più spazio con Ranieri, ma parte comunque da quarta scelta e potrebbe trovare posto contro il Napoli solo grazie all’assenza di Mexes e al probabile forfait di Juan.
17 John Arne Riise (Norvegia) · Terzino sinistro (’80) – Ci ha messo un po’ per ambientarsi ma ora è un terzino di tutto rispetto, non più quello di Liverpool ma comunque dignitoso. Preoccupa soprattutto per il tiro violentissimo che può colpire anche da calcio piazzato, bisognerà non lasciargli troppo spazio per caricare il sinistro.
Centrocampisti
33 Matteo Brighi · Centrocampista centrale (’81) – Dopo anni da esubero, durante lo scorso campionato si è trovato improvvisamente titolare ed è diventato indispensabile, conquistandosi il posto a forza di prestazioni di grande sostanza condite da non rare sortite offensive che spesso portano al gol.
16 Daniele De Rossi · Centrocampista centrale (’83) – Il Gerrard italiano, uno dei centrocampisti più completi al mondo e per questo ambito da mezza Europa. Dove non può la tecnica può il cuore ed ecco perché in questo momento così difficile Capitan Futuro si è ritagliato anche un ruolo da goleador, mettendo a segno già tre reti dall’inizio del campionato.
20 Simone Perrotta · Centrocampista centrale (’77) – Spalletti lo ha riscoperto e lo ha lanciato in pianta stabile in Nazionale, Simone ci ha messo poi del suo conquistandosi con merito ogni singola soddisfazione professionale, compresa una Coppa del Mondo vinta da protagonista. Poi ha accusato una sostanziosa flessione, adesso con abnegazione e spirito di sacrificio è tornato a dare una mano ai compagni in difficoltà.
7 David Pizarro (Cile) · Centrocampista centrale (’79) – Era il pupillo di Spalletti che raramente ne faceva a meno, davanti alla difesa. Ma come Pirlo nasce trequartista ed ecco che all’occorrenza Ranieri lo sta impiegando lì, dietro alle punte, per innescare le doti tecniche del duo Totti-Vucinic. Quando poi non serve più riprende la carretta sulle spalle e torna in mediana a dare il suo contributo di fosforo e corsa.
11 Rodrigo Taddei (Brasile) · Ala destra (’80) – Esplose nel primo Siena in serie A, poi a Roma si è consacrato diventando un pilastro del 4-2-3-1 spallettiano. Con Ranieri sta provando da interno destro di centrocampo, il bilancio finora non è positivissimo ma pare si stia acclimatando pian piano al nuovo ruolo.
Attaccanti
10 Francesco Totti · Trequartista/Punta (’76) – Non è più quello che qualche anno fa era uno dei principali candidati al Pallone d’Oro e neanche quello che ha sfiorato più volte il titolo di capocannoniere. A 33 anni, con una carriera logorante alle spalle e tanti infortuni, non si può più pretendere la luna da Totti ma lui continua a darla, offrendo un contributo straordinario in termini di qualità e di reti nonostante le gambe non siano più le stesse.
89 Stefano Okaka · Punta (’89) – Il fatto che sia stato lanciato da Spalletti quando era ancora adolescente ne fa un’eterna promessa sempre sul punto di sbocciare, in realtà ha ancora vent’anni e una lunga carriera davanti a sé per farsi valere. I mezzi fisici ci sono, quelli tecnici sono tutti da dimostrare ma con l’emergenza continua in casa romanista troverà sempre più spazio e ha già ripagato la fiducia segnando il suo primo gol in Uefa contro il CSKA Sofia.
9 Mirko Vucinic (Montenegro) · Punta (’83) – Con le due punte finalmente può giocare nel suo ruolo naturale ma anche ora che viene impiegato stabilmente continua a palesare i suoi difetti congeniti. Non è una prima punta e si vede, segna poco ma in compenso si sobbarca un lavoro impressionante per la squadra, con tanta corsa e assist a non finire. L’intesa con Totti c’è ed è rodatissima, ma la Roma gli chiede qualche gol in più per fare il salto di qualità.
ALTRI GIOCATORI:
1 Bogdan Lobont (Romania) · Portiere (’78)
2 Cicinho (Brasile) · Terzino destro (’80)
4 Juan Silveira (Brasile) · Difensore centrale (’79)
5 Philippe Mexes (Francia) · Difensore centrale (’82)
14 Ricardo Faty (Francia) · Centrocampista centrale (’86)
15 Vitorino Antunes (Portogallo) · Terzino sinistro (’86)
18 Mauro Esposito · Ala destra (’79)
19 Julio Baptista (Brasile) · Trequartista (’81)
21 Stefano Guberti · Ala destra/sinistra (’79)
22 Max Tonetto · Terzino sinistro (’74)
24 Alessio Cerci · Ala destra/sinistra (’87)
25 Artur (Brasile) · Portiere (’81)
77 Marco Cassetti · Terzino destro/Ala destra (’77)
89 Stefano Okaka · Punta (’89)
94 Jeremy Menez (Francia) · Trequartista (’87)
99 Fabio Zamblera · Punta (’90)
L’ALLENATORE
Claudio Ranieri
Nato a Roma il 20 ottobre 1951
PALMARES: 1 Supercoppa Europea (Valencia 2004)
1 Coppa Italia (Fiorentina 1995/96)
1 Supercoppa Italiana (Fiorentina 1996)
1 Coppa Italia Serie C (Cagliari 1988/89)
IN SERIE A: 273 partite totali
– 110 vinte
– 67 perse
CONTRO IL NAPOLI: 10 partite ( 7 V, 1 N, 2 P)
CONTRO DONADONI: Donadoni e Ranieri non si sono mai affrontati
MODULO TATTICO: 4-4-2
GIOCATORE PIU’ IN FORMA: Il marcatore principe è sempre lui, Francesco Totti. Rotto, acciaccato o semplicemente fuori forma, Totti i gol li fa sempre ed è anche per questo che è diventato di diritto il simbolo di Roma. Turbato da un fastidioso mal di schiena, potrebbe non scendere in campo e lasciare il posto ad Okaka. Attenzione quindi ad un altro totem, Daniele De Rossi, trascinatore in tutto e per tutto dei giallorossi ed autore già di tre reti in questo inizio di campionato.
PUNTO FORTE: L’arrivo di Ranieri in panchina ha dato senz’altro una scossa, seppur minima, ad un ambiente che sembrava ormai appagato e privo di stimoli. La solidità difensiva che è marchio di fabbrica del tecnico romano non è ancora arrivata ma arriverà, intanto ci si consola con un ritrovato filotto di vittorie che ha dato ossigeno ad una classifica che si stava facendo drammatica.
PUNTO DEBOLE: L’avvicendamento fra Spalletti e Ranieri porterà sicuramente la Roma a scoprirsi di meno, ma per il momento i risultati non si sono visti dato che la difesa fa ancora acqua da tutte le parti. Il rovescio della medaglia è una minore incisività in fase offensiva, ma per il momento il problema non si pone: i giallorossi non hanno perso la loro vocazione al gioco d’attacco e continuano a segnare, aspettando che la coperta corta vada ad incidere sulla solidità difensiva a discapito dello spettacolo.
COSI’ LO SCORSO ANNO: Roma – Napoli 1-1
Roma (4-2-3-1): Doni 6.5; Cicinho 6 (18'st Menez 5.5), Mexes 6, Juan 6, Riise 5.5 (27'st Tonetto sv); De Rossi 6, Pizarro 6; Cassetti 6, Aquilani 7, Baptista 5 (36'st Okaka sv); Vucinic 6. A disp. Arthur, Panucci, Loria, Tonetto, Brighi, Menez, Okaka. All. Spalletti
Napoli (3-5-2): Iezzo 6.5; Santacroce 5, Cannavaro 5.5, Contini 6; Maggio 5.5, Blasi 6, Gargano 6, Hamsik 7 (31'st Pazienza sv), Vitale 6 (22' Rinaudo 6); Lavezzi 6, Denis 5.5 (38'st Zalayeta sv). A disp. Navarro, Rinaudo, Montervino, Pazienza, Grava, Pià, Zalayeta. All. Reja
Arbitro: Rizzoli di Bologna
Marcatori: 29'pt Aquilani (R), 10'st Hamsik (N)
Ammoniti: Vitale (N), Aquilani (R), Santacroce (N), De Rossi (R)
Espulsi: 9'st Santacroce (N, doppia ammonizione)
MARCATORE MIGLIORE: Totti (4 reti)
SQUALIFICATI: Nessuno
INFORTUNATI: Doni, Baptista, Taddei, Cicinho, Cassetti, Esposito, Juan
