LUCA LUZARDI, IL CAPELLONE DELLA DIFESA
Luca Luzardi è nato a Manerbio, in provincia di Brescia, il 18 febbraio del 1970. Cresciuto nelle giovanili del Brescia, Luca si mette subito in mostra come uno dei difensori centrali più promettenti del calcio italiano, tanto che a soli 18 anni esordisce in serie B, proprio con la maglia delle rondinelle. La sua squadra di appartenenza decide di fargli fare le ossa in C1 con la maglia del Prato, esperienza di una stagione dalla quale Luzardi torna ancora più forte. A soli 19 anni, dunque, Luca diventa già un cardine del Brescia, squadra che in quel periodo sforna tanti giovani talenti tra i quali Eugenio Corini. Forte di testa, dai piedi discreti, non velocissimo, ciò che caratterizza ancor di più Luzardi è quella sua lunga e folta chioma che sventola sulla schiena. Il 1992 è il miglior anno della carriera di Luca: vince il campionato di B con il Brescia, vince il Campionato Europeo Under 21 e in estate passa alla Lazio, che decide d’investire un po’ di soldi su di lui. Dopo un primo anno in cui viene chiamato in causa spesso e volentieri, nel secondo anno la parentesi laziale di Luzardi volge verso il termine, dopo 39 presenze ed 1 gol.
Nell’estate del 1994, il difensore passa in prestito al Napoli per cercare il suo rilancio ed una stagione di riscatto in una piazza altrettanto importante come quella partenopea. Per lasciarsi alle spalle il passato, Luzardi dà un taglio anche alla sua fluente e corposa chioma, perdendo, però, forse ancor di più la sua forza. Guerini prima e Boskov poi, non si accorgono praticamente di lui, tanto che in azzurro riesce a racimolare solo 5 presenze nella sua unica stagione all’ombra del Vesuvio. Dopo questo accumularsi di delusioni, dunque, al buon Luca non resta che tornare nella sua amata Brescia, ma anche lì la musica non sarà più la stessa. La sua carriera proseguirà toccando Ascoli, Reggiana e Viareggio, per poi concludersi con la Lodigiani nel 2003, a soli 33 anni, non tanti per un difensore. Attualmente Luzardi è l’allenatore in seconda dell’Atalanta, alle spalle del suo ex compagno di squadra ai tempi della Lazio Angelo Gregucci.
