UN ANGELO BIONDO DAL CUORE AZZURRO
Siamo chiari cari Lettori, il momento non è dei più felici. Il nostro lavoro ci porta a sentire, capire, tastare l’umore dei tifosi e non solo quelli di Napoli, dove bene o male, l’opinione è simile. Anche nelle altre regioni d’Italia abbiamo cercato di carpire l’umore di quelle persone che, pur vivendo lontano dalla loro città, non riescono a darsi pace dell’andamento della loro squadra del cuore. Abbiamo scoperto una persona, in particolare, che stravede per la squadra del suo cuore. Angela Marangi, 35 anni, portiere della Virtus Romagna, squadra femminile di calcio.
Da quanti anni sei in Romagna?
”Mi sono trasferita all’età di 14 anni, insieme alla mia famiglia, sono nata a Posillipo e qui ho conosciuto la passione per il calcio.”
Come riesci a portare avanti questa passione?
“Vedi, io ho tre figli, un lavoro, solo con l’aiuto concreto di mio marito riesco a dare sfogo a questa mia passione che mi porto dentro da anni, che ho potuto concretizzare solo qui perché non essendoci strutture o sicurezza in altri posti non potevo farlo, facciamo dei turni in famiglia.”
Di quale squadra sei tifosa?
“La risposta è ovvia e alquanto scontata, solo Napoli e anche i miei figli lo sono, non la cambieremo per nessun altra squadra al mondo.”
Cosa ne pensi del momento attuale della squadra azzurra?
“E’ sicuramente una situazione anomala. Forse la preparazione anticipata, forse un momento più lungo rispetto agli altri di difficoltà, forse bisognerebbe essere “dentro” per capire certi problemi. Però sono convinta di una cosa: il Napoli si riprenderà. E' l’unica squadra che gioca sempre in 12, il pubblico è fantastico, vedrete non smetterà mai di seguirlo, è fondamentale. Alla squadra dico, magari con un po’ di grinta in più … guardando qualche filmato del Napoli dei tempi d’oro … ”
Da quanto non vedi una partita del Napoli allo stadio?
“L’ultima l’ho vista contro il Rimini, qui a pochi passi, ero in curva con il mio bel pancione, in attesa del mio ultimo bambino, la voglia di urlare tutta la mia gioia era tanta, essere presente e poter dire un giorno “io c’èro” era troppo forte, mi sono divertita tanto.”
Chi è il tuo idolo?
“Guarda ce ne sono tanti, ma per il ruolo che ricopro, Iezzo è quello a cui tengo di più. Sai, l'ho conosciuto l’anno scorso, devo dire che è proprio un bel ragazzo ed è molto bravo e professionale nel suo ruolo.”
Chissà se Gennaro Iezzo (o chi per lui), leggendo questo articolo, non decida di mandarle la sua maglia con una dedica speciale. Cari ragazzi, oggi è difficile trovare un amore così sviscerato e sincero, la fedeltà va sempre premiata e ad un angelo biondo dagli occhi verdi che nel mentre vola da un palo all’altro porta il Napoli nel suo cuore non si può dire di no.
