REAL, ARSENAL E BAYERN CORSARI DI MISURA

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In un weekend ricchissimo di gol, in cui spiccano le super goleade di Werder Brema(8-1 all’Arminia Bielefeld) e Portsmouth(7-4 al Reading), Real Madrid, Arsenal e Bayern Monaco conservano la vetta nei rispettivi tornei grazie a delle striminzite vittorie esterne. I blancos faticano non poco ad espugnare il terreno del Getafe. Il gol partita è di Sergio Ramos a metà della ripresa: in più di un’occasione Iker Casillas sfodera alcuni interventi da prodigio per evitare il tracollo dei suoi. Il Barcellona continua ad inseguire a suon di reti: dopo il quattro a uno nel turno infrasettimanale contro il Saragozza, i catalani si ripetono con lo stesso punteggio sul campo del Levante. Titi Henry, finalmente, si rivela l’hombre del partido realizzando una tripletta; Leo Messi chiude i giochi balzando al comando della classifica cannonieri. Ancora assente Ronaldinho, che, tuttavia, lancia messaggi amorosi nei confronti dell’universo blaugrana:”Il Barcellona è la mia casa e qui voglio restare. Milan e Chelsea non sono nel mio futuro”. Staremo a vedere. Capitolo Premier. I Gunners di Arsene Wenger preservano con cinismo la leadership: Robin Van Persie sigla dopo tredici minuti di gioco il gol che viola Upton Park. Stesso risultato per gli inseguitori del Manchester United, che sfidano domani la Roma all’Old Trafford: Cristiano Ronaldo il match winner al St Andrews Stadium di Birmingham. Toni, sempre Toni, fortissimamente Toni: in Baviera benedicono l’attaccante modenese, il cui gol al quarantesimo del primo tempo permette alla banda Hitzfeld di portare via l’intero bottino dalla  BayArena di Leverkusen. Insegue, a quattro punti, lo Schalke 04, che si impone di misura sull’Hertha Berlino grazie al rigore trasformato da Rafinha. In Francia in campo solo il Lione, che approfitta del turno di riposo della Ligue 1 per recuperare e vincere la gara contro il Lens: in gol Fabio, Källström e Benzema, sempre più capocannoniere con nove reti. La compagine di Alain Perrin agguanta in vetta il Nancy, che, però, ha disputato una gara in meno. Analizziamo, dunque, quanto accaduto in ciascuno dei tre principali campionati nazionali europei.

LIGA  Il duello Real-Barca non è l’unico leitmotiv inerente all’alta classifica. Valencia e Villareal, appaiate al secondo posto a quota quindici, sembrano non voler mollare il passo delle due storiche duellanti. I valenciani si impongono al Nuevo Colombino di Huelva grazie a David Villa, in rete dopo soli sei minuti; Fuentes-gol permette al “Sottomarino giallo” di sfruttare il fattore campo al Madrigal e archiviare la pratica Bilbao. Rilevanti i successi casalinghi di Atletico Madrid(2-0 all’Osasuna; Garcia e Aguero in gol), Espanyol(1-0 al Deportivo La Coruna; gol di Tamudo) e Betis Siviglia(3-0 al Maiorca; marcatori Xisco, Sobis ed Edu). Ancora un ko per il Siviglia, caduto a Saragozza sotto i colpi di D’Alessandro e Sergio Garcia. Desolante l’ultimo posto del Levante, la cui colonia italiana potrebbe presto arricchirsi di un nuovo elemento: il tecnico Abel Resino potrebbe presto cedere la panchina a Gianni De Biasi.  

PREMIER LEAGUE  Chelsea? Liverpool? No, thanks. Dopo Arsenal e Manchester United ci sono i Citizens di Sven Goran Eriksson, che gongola per il tre a uno interno ai danni del Newcastle: Petrov, Mpenza ed Elano replicano all’iniziale vantaggio dei Magpies ad opera di Oba Oba Martins. Manchester City, dunque, al terzo posto ad una sola lunghezza dai concittadini. Rafa Benitez ringrazia l’israeliano Yossi Benayoun, autore del gol partita sul terreno del Wigan. Per un israeliano sugli altari, c’è n’è un altro nella polvere: questi è Avram Grant, il criticatissimo successore di Josè Mourinho sulla panchina del Chelsea. I Blues stentano ancora davanti al pubblico amico di Stamford Bridge: Drogba(espulso per doppia ammonizione) e soci non vanno oltre uno scialbo zero a zero contro il Fulham. Anzi, sono i Cottagers a sfiorare il colpaccio nella ripresa. L’Everton conferma il suo buon momento e si porta quota tredici battendo per due a zero(Lescott e Pieenar) il Middlesbrough a Goodison Park  Bene anche il Blackburn, che espugna lo Stadium of Light di Sunderland per due a uno(Bentley e Santa Cruz per gli ospiti; Leadbitter per i Mackems). Un capitolo a parte merita la straordinaria vittoria del Portsmouth(a quota dodici assieme al Blackburn) sul Reading:  a Fratton Park termina sette a quattro per i padroni di casa! In rete anche l’ex Udinese Sulley Muntari. Le cenerentole Derby County e Bolton colgono un pari(1-1) che serve poco ad entrambe.    

BUNDESLIGA  Ventidue gol fatti e tre subiti. I numeri parlano chiaro: il Bayern di quest’anno è troppo forte per le altre contendenti. Bisogna dare atto, in ogni caso, alla società bavarese, autrice in estate di una faraonica campagna acquisti: Klose, Toni e Ribery sono andati a migliorare un organico di per sé già ottimo. Sorprende il terzo posto del Karlsruhe, che si sbarazza del Borussia Dortmund per tre a uno(Porcello, Eggiman e Freis) tra le mura amiche del Wildparkstadion. L’Arminia Bielefeld torna con le ossa rotte dal Weserstadion di Brema: i ragazzi di Schaaf si impongono sulla “truppa dell’ascensore” con un roboante otto a uno, nel quale spiccano le doppiette di Hugo Almeida e Sanogo. Gol ed emozioni a raffica anche tra Bochum e Norimberga: tre a tre il risultato finale. I campioni in carica dello Stoccarda cadono(2-1) all’ Ostseestadion di Rostock, confermando il cattivo trend intrapreso dall’inizio della stagione. Rammarico per l’Amburgo, raggiunto nel finale sul due a due dal Wolfsburg. Fanalino di coda l’Energie Cottbus, il cui due a due interno contro l’Eintracht Francoforte non serve a granché.  

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