L’ INTER ESPUGNA L’ OLIMPICO E RESTA SOLA

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La sesta giornata di campionato incorona l’ Inter come prima della classe. In tanti speravano di approfittare di un’eventuale pareggio all’ “Olimpico”, ma la compagine di Mancini straccia i padroni di casa capitolini con un netto 1 – 4 e  lancia un segnale deciso a tutte le inseguitrici. Partita pirotecnica a Roma con inizio di marca giallorossa, ma alla mezz’ora Giuly fa harakiri sostituendosi a Doni nel tentativo di fermare il lob di Ibrahimovic destinato in fondo al sacco.  Rizzoli espelle il transalpino e indica il dischetto. Per lo svedese è un gioco da ragazzi trasformare la massima punizione. In inferiorità numerica gli “Spalletti- boys” arrancano, ma riescono a trovare il pareggio grazie al generoso Perrotta ad inizio ripresa. Solo una parentesi che viene eclissata dalla repentina reazione dell’ Inter sudamericana. In soli 12 minuti Crespo, Cruz e Cordoba archiviano la pratica giallorossa e conquistando la vetta solitaria. Al secondo posto sale la Juventus.

La “Vecchia Signora” si aggiudica il derby della Mole grazie al settimo centro stagionale di David Trezeguet in pieno recupero.  Netta anche l’ affermazione della Fiorentina, che sbanca il “Picchi” grazie agli argentini Osvaldo(doppietta) e Santana e guadagna la terza piazza. Steccano le meridionali. Il Napoli orfano del suo pubblico cade in casa contro un cinico Genoa. Gli azzurri sono bravi a reagire all’ iniziale vantaggio ospite figlio di una sfortunata deviazione di Cannavaro nella propria porta, ma il pareggio di rigore del buon Domizzi è reso vano dalla testata vincente di Sculli in chiusura di gara. Il Palermo  di Colantuono è lontano parente di quello ammirato nel turno infrasettimanale. I “rosanero” sono illusi dal momentaneo vantaggio del giovane Cavani, ma a riportarli con i piedi per terra ci pensano gli enfants terribles  Pozzi e Giovinco con chiosa di Vannucchi dal dischetto in chiusura di gara. Tra Napoli e Palermo si inserisce l’ Udinese, che in rimonta trova tre punti importanti contro un Parma troppo sciupone. La compagine di Marino è brava a non perdersi dopo il gol di Corradi e  con Quagliarella e Zapata ribalta il risultato. Si sveglia dal torpore la Sampdoria di Mazzarri. I blucerchiati domano con un perentorio 3 – 0 l’ Atalanta e festeggiano la prima vittoria e il primo centro stagionale di Antonio Cassano. Non si può dire la stessa cosa per il Milan. I rossoneri continuano a stentare e in casa sono costretti al pari (quarto stagionale)  da un Catania senza timori reverenziali. Si chiude in pareggio anche la sfida di Reggio Calabria dove Kolarov pesca il jolly da oltre trenta metri in risposta al sigillo amaranto di Cozza. Il quarto centro stagionale di Pasquale Foggia (tutti dal dischetto) è ossigeno puro per il Cagliari che scaccia la crisi di risultati e inguaia il Siena di Mandorlini, ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale

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